13 aprile e 13 luglio: due date che agevoleranno il passaggio a Windows 7

News

A sei mesi dal lancio, Windows 7 si afferma nel mercato retail (3 pc su 4 lo hanno a bordo) ma non ancora nel mercato professionale. La fine del supporto a Vista e Windows Xp dovrebbe agevolare la migrazione, secondo Microsoft

Microsoft rende noti  i dati di vendita di Windows 7 in Italia, a sei mesi dal lancio del 22 ottobre, sulla scia delle recenti dichiarazioni di Steve Ballmer: ben 90 milioni sarebbero  i  pc con Windows 7 al  mondo.  In Italia si è venduto bene, sostengono in Microsoft, con comportamenti d’acquisto molto diversificati per utenti consumer e per aziende, ma si aspetta una nuova ondata di vendite grazie alla prossima uscita di scena di Windows XP, al termine del suo ciclo di vita (data d’addio  13 luglio).

Gfk rileva che nel mondo retail i pc con sistemi operativi Microsoft (Win7, Vista e XP) sono cresciuti del 24,2 % in volumi nell’ultimo anno (febbraio2009-2010, pur calando dell’0,1% in valore), superando così  3 milioni di unità, e di questi  – precisa Lorenza Poletto, direttore Windows Client Consumer  –  “ben il 74,7% ha Windows 7 a bordo. Questo significa che 3 pc su 4 hanno preinstallato Seven e che si è innescato il processo di sostituzione di XP nel comparto consumer, trainante per il mercato”.

Lorenza Poletto, direttore Windows Client Consumer

Il mercato commercial o professionale, invece, ha  sofferto e ha risentito pesantemente della crisi  (-22% in volumi, fonte Idc). “C’è stato un rallentamento del tasso di sostituzione dei pc nelle aziende, da quasi 3 a 4 anni – precisa Davide Salmistraro, direttore Windows Client Commercial di  Microsoft Italiae prevediamo che nel 2010 la ripresa sarà lenta mentre si attende una notevole spinta nel 2011. Secondo una stima americana di Goldman Sachs il 50% dei Cio entro il 2011 avrebbe intenzione di migrare il sistema operativo.  E Windows 7 rappresenta una opportunità perché fa risparmiare e ha la possibilità di essere installato anche su hardware non di ultima generazione.  In Italia stimiamo che ci siano 4 milioni di pc nelle pmi già in grado di supportare Windows 7, mentre ci sono altri 4 milioni di pc troppo vecchi che dovrebbero essere sostituiti. Per cui abbiamo un bacino molto interessante da drenare”.

Due date agevoleranno il passaggio a Seven secondo Microsoft:  13 aprile e 13 luglio. Ad aprile la prima versione (RTM) di Vista uscirà dal supporto, costringendo gli utenti al passaggio a Vista SP2 o a Windows 7. Il 13 luglio 2010, invece, la stessa sorte toccherà a Windows XP SP2 e questo obbligherà gli utenti a installare il Service Pack 3 (“che sconsigliamo” ironizza Salmistrato) oppure a passare a Windows 7. Una strada obbligata, secondo Poletto, agevolata da una serie di promozioni che verranno attuate fino al 13 maggio. “Sui notebook e pc con Vista e  XP, il passaggio a Seven sarà offerto a  99 euro, mentre si potrà passare da Windows 7 Start a Windows 7 Premium  sui netbook  con una spesa di 59 euro”.

Come evolveranno le quote di Xp, Vista e Seven nel mercato aziendale sarà da vedere nei prossimi mesi, a crisi finita. L’uscita di scena di Vista nel mondo consumer è invece quasi assodata:  i pc venduti con  Vista  sono ora l’11,1% del totale contro il 73,6% dello scorso settembre ( il 14,2% ha XP, il 74,7% ha Seven).  Un risultato che dà ragione sia a Microsoft sia a quanti di Vista non ne potevano più.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore