La linea consumer 2018 di McAfee protegge fino a dieci device

News

Antonio Gaetani, director partner enablement McAfee, spiega le novità di prodotto consumer 2018 e alza il sipario sui numeri e sulle crescite di malware e ransomware

E’ un bollettino di guerra quello che ha disegnato Antonio Gaetani, director partner enablement McAfee, durante la presentazione della linea di prodotti consumer 2018. Duecentoquarantaquattro nuovi malware identificati ogni minuto, quindi più di quattro ogni secondo e, la cosa più impressionante, dopo un incremento del 22% tra i Pc malware sono un incremento del 53% dei malware che colpiscono i Mac, del 79% dei malware che colpiscono i mobile e, tema caldo, un incremento del 59% dei ransomware. Insomma, di lavoro ce n’è per il lab team di una società come McAfee. Tornando ai ransomware, Gaetani spiega come nel 2016 e nel 2017 si siano verificati significativi progressi tecnici nel ransomware. Inoltre, quattro tematiche preminenti su questo tema.

Ransomware, le 9 previsioni di Acronis per il 2017

“I ransomware si sono evoluti e fatti furbi e capiscono quando possano evadere le tecnologie di sandboxing; c’è poi il riscatto variabile attraverso il quale, il ransomware capisce dal valore del device infettato quanto può chiedere di riscatto; si passa poi al Kit di exploit, ossiaquanti più clienti infetto quanti più soldi posso avere come riscatto, infine il ransomware as a service, dedicato a chi propriamente tecnologico ma potrebbe avere abilità in questo senso”, spiega. Preso atto che la facilità d’uso è fondamentale, oggi McAfee guarda al futuro con uno sguardo al passato.

“Lo scorso anno abbiamo parlato di real protect, quest’anno dobbiamo combattere i rischi anche quando gli utenti sono disconnessi”, spiega Gaetani.
Da inizio 2017 McAfee è tornata a essere un’azienda indipendente privata e non più quotata in Borsa. “L’idea di lavorare insieme, di collaborare con gli utenti e con le altre aziende del settore è un momento di analisi strategica. Se solo si pensa che nel 2020 ci saranno 4 miliardi di dispositivi connessi a Internet, non possiamo nemmeno immaginare a quanti tipi di rischi saremo esposti. Negli ultimi due anni abbiamo realizzato un grosso investimento per togliere legacy di McAfee – spiega Gaetani – aumentando del 400% il brand consumer e del 237% il LiveSave. Abbiamo ottimizzato e reso l’installazione più rapida, la dimensione totale del download ridotta del 51%, il tempo di download del 42% e nell’ultimo trimestre di questo anno abbiamo una nuova user interface con tre principi: azioni rapide, comunicazione contestuale in-app e console di gestione dispositivi”.

Le novità McAfee, che vanno dalla base a protezione di un device fino a dieci device sono: McAfee safe connect che fornisce sicurezza wifi consentendo il traffico criptato permette di connettere il device a qualsiasi hotspot, garantisce l’anonimato online e la possibilità di connettersi a uno dei server. C’è poi la novità McAfee safe family con il filtro contenuti, controllo del tempo, monitoraggio posizione, errori di autorizzazione e, infine, McAfee secure home platform con la protezione automatica per tutti i dispositivi connessi, GTI attivato, controllo genitori, app mobile facile da usare.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore