R. Pareschi (Centro Computer): tra tecnologia e pittura ci metto ‘a woman in love…’

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Ritratti 4.0 – Roberta Pareschi è Team & Service Developer Manager di Centro Computer. In questa intervista svela aspetti inediti della sua personalità e del modo di essere. Una riflessione e un momento più allegro ne condiscono il suo ritratto

Dalla ragioneria all’arte passando per la pittura e il disegno. d’altra parte stiamo parlando di una manager nata a Ferrara, una città in cui hanno vissuto personalità come i poeti Ludovico Ariosto e Torquato Tasso, gli scienziati Niccolò Copernico e Paracelso, gli artisti Andrea Mantegna e Tiziano, i letterati Giovanni Pico della Mirandola e Pietro Bembo. Roberta Pareschi, Team & Service Developer Manager di Centro Computer, parte da lì per raggiungere l’azienda Centro Computer nel 1989 e da lì, a fianco del patron Roberto Vicenzi, porta avanti la sua carriera. ChannelBiz ne ha ‘disegnato’ il Ritratto, spumeggiante e con colpi di scena.

Chi è…Roberta Pareschi?

Sono una cinquantenne del 2015 nata e cresciuta a Ferrara, città d’arte Patrimonio Mondiale dell’Umanità e dimora degli Estensi, ove vivo tuttora. Compagna fedele di Centro Computer dal 1989 con la quale ho condiviso le tappe più importanti del mio percorso professionale.

Qual è stato il suo percorso di studi?
Nasco come ragioniere con specializzazione in lingue straniere e una forte passione per la comunicazione, il disegno, la pittura, l’arte nelle sue infinite forme …. insomma una specie di dottor Jeckill e Mister Hyde. Studio tutt’oggi.

Che tipo di adolescente era?
Una vera combattente! La mia è stata un’adolescenza impervia di continue nuove sfide e obiettivi da raggiungere, un percorso a ostacoli disegnato da un padre con grandi aspettative per la sua unica figlia.

Come si è avvicinata al mondo dell’Ict?
Tutto è iniziato come l’ennesima sfida verso me stessa e chi pensava che non fosse quella la “strada” giusta ma i fattori trainanti sono stati sicuramente la curiosità e il fascino dell’innovazione che mi hanno fatta innamorare. I’m a woman in love….

Roberta Pareschi, Team & Service Developer Manager di Centro Computer
Roberta Pareschi, Team & Service Developer Manager di Centro Computer

A cosa deve il successo nel suo lavoro?
Impegno costante, disciplina, entusiasmo, fiducia in se stessi e negli altri sono fattori determinanti.  Giocano un ruolo fondamentale le persone che mi affiancano quotidianamente e che contribuiscono al raggiungimento di piccoli e grandi obiettivi.

Qual è il suo rapporto con la tecnologia?
Amo le opportunità che offre ma spesso detesto l’uso (o abuso) che ne viene fatto.

Qual è l’oggetto più tecnologicamente avanzato che ha in casa sua?
I miei elettrodomestici con tecnologia 6° senso sui quali si trovano puntualmente affissi i “promemoria” per la famiglia.

Quanto tempo passa davanti alle mail sul cellulare, la mattina appena sveglio o la sera prima di coricarsi?
Mail, sms, WathsApp, Social Network …….il tempo dedicato è troppo e sempre prima di coricarmi perché, come da proverbi popolari, la notte porta consiglio e il mattino ha l’oro in bocca.

Cosa ne pensa del rapporto IoT e sicurezza?
Il nuovo confine dove si scontreranno i buoni e i cattivi.

Se le dico cloud, cosa le viene in mente?
L’astrazione dal fisico. Una fonte di risorse dalla quale attingere per soddisfare le proprie esigenze.

Quali sono i suoi hobby?
Amo cucinare, viaggiare e leggere: conoscete Ed Mcbain (Evan Hunter) prolifico scrittore statunitense figlio di immigrati italiani e la sua la famosa serie di romanzi dell’87º Distretto. 

Qual è il pregio che ammira di più nelle persone e quale è il difetto che proprio non le va giù?
Adoro l’entusiasmo, la solarità e più in generale ogni forma di espressione della “gioia di vivere”, non sopporto la maleducazione e l’arroganza.

Direbbe grazie a…e perché?
Alla mia famiglia per l’amore che mi ha donato e per avermi insegnato a cavarmela! Un ringraziamento particolare anche al mio primo datore di lavoro che ha sempre creduto in me e mi ha permesso di continuare a studiare.

A chi chiederebbe scusa e perché?
A mia madre alla quale ho riservato molte parole ma che non ho abbracciato abbastanza.

Roberta Pareschi, Team & Service Developer Manager di Centro Computer
Roberta Pareschi, Team & Service Developer Manager di Centro Computer

Se fosse un piatto che piatto sarebbe?
Forse è azzardato definirlo un piatto! Il pane “ritorto” ovvero la profumata coppia di pane ferrarese con i cornetti premio alla fatica dell’uomo, cibo tradizionale simbolo e seme di una antica civiltà.

Se fosse un quadro?
I girasoli “parigini” di Van Gogh.

Se fosse un film?
Tu sei sempre stata matta. E’ che non sei mai riuscita a tirar fuori la tua pazzia.”
Thelma & Louise, un film dove l’amicizia sincera tra donne regna sovrana.

Se fosse una stagione?
La primavera: stagione delle rinascite, aria nuova dopo l’inverno e preludio dell’estate che amo particolarmente.

Se fosse una tecnologia?
Una tecnologia del domani frutto di un’idea rivoluzionaria che possa migliorare la qualità della vita e fornire opportunità sconosciute a chi ci ha preceduto.

Se non facesse il lavoro che fa, che lavoro farebbe?
Il pilota di rally ….. ma mi sarebbe piaciuto fare la mamma.

Se avesse una bacchetta magica…
Non sono in grado di dare una sola risposta ma sono certa che peccherei un po’ di egoismo.

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