Accenture: Il cellulare come mezzo per i pagamenti piace

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Nonostante la preoccupazione riguardante privacy e furti di identità, il 45% degli utenti che maggiormente utilizzano dispositivi mobili sarebbe favorevole ad effettuare pagamenti tramite telefono cellulare spiega lo studio Accenture sull’m-commerce

In attesa che la tecnologia NFC diventi mainstream, trasformando gli smartphone in borsellini elettronici, Accenture ha pubblicato uno studio sull’m-commerce (mobile commerce) da cui emerge che, nonostante la preoccupazione riguardante privacy e furti di identità, il 45% degli utenti che maggiormente utilizzano dispositivi mobili sarebbe favorevole ad effettuare pagamenti tramite telefono cellulare. Cinesi (76%), indiani (75%) e brasiliani (70%) sono i più entusiasti; Usa ed Europa si piazzano come fanalino di coda (26%) ma in Italia è favorevole il 38%.

Secondo Michele Marrone, Managing Director di Accenture Mobility Operated Services, nelle economie mature si sta sempre più affermando il Mobile: un contesto in cui il cliente può soddisfare molteplici esigenze attraverso il cellulare. Lo studio ha utilizzayo come campione, proveniente da 11 Paesi, i cosiddetti utenti “Tech Forward“, e cioè i consumatori tecnologicamente avanzati che utilizzano almeno quattro dispositivi connessi e altrettanti servizi Internet.

I pagamenti con il cellulare sono accolti positivamente a livello mondiale sempre, nonostante i timori su privacy e furti di identità. Per il 45% dei consumatori evoluti, con il mobile commerce si risparmia tempo e denaro. Cinesi e indiani sono i più entusiasti (76% e 75%) seguiti dai brasiliani (70%), mentre Usa ed Europa il fanalino di coda (26%) ma in Italia è favorevole il 38%.

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