Accenture, il mobile come Internet negli anni ’90

News

Secondo uno studio di Accenture, il 67% dei Cio ritiene che le potenzialità del mobile influiranno sulle aziende come fece Internet negli anni Novanta

Che il mobile, e i device legati a questo mondo, potesse cambiare modi e abitudini lavorative ce ne eravamo accorti da qualche tempo. Analisti e non si sono sempre affrettati a far sapere quanto crisi e moda potessero portare un boom di vendite di questi device mobili. E il tempo ha dato loro ragione. In primis Apple che ha visto impennare le vendite di iPad (il 7 marzo arriverà il numero tre) e a seguire gli altri vendor di telefonia e non.

Ora, secondo uno studio di Accenture, il 67% dei chief information officer (Cio) e dei professionisti It ritengono che il mobile influirà sulle loro aziende al pari o più di quanto non abbia fatto Internet negli anni Novanta.
Secondo Accenture quest’anno oltre due terzi (69%) dei professionisti It destineranno più del 20% del proprio budget al potenziamento della dotazione di tecnologie mobili, con una forte differenza tra i mercati emergenti (94%) e i mercati maturi (35%). L’indagine ha rilevato che il 48% degli intervistati nei mercati emergenti dispone di una strategia di mobility ampiamente sviluppata, contro un 12% degli intervistati nei mercati maturi.

Secondo l’indagine il 50% degli intervistati ha citato la sicurezza quale principale fattore che impedisce la realizzazione delle priorità legate alla mobilità; costi e budget sono al secondo posto (43%), mentre il 26% ha segnalato l’interoperabilità con i sistemi esistenti o la scarsa conoscenza dei vantaggi del mobile. Inoltre, nessuno dei sistemi operativi più diffusi per smartphone ha ottenuto la completa approvazione degli sviluppatori in tema di sicurezza, ma più della metà (53%) ha affermato che iOS di Apple offre il miglior livello di sicurezza, mentre Android di Google è al secondo posto (24%).

Da un punto di vista geografico, nei mercati emergenti, i professionisti It sono molto più attenti al mobile rispetto ai mercati maturi. Il 93% dei latino-americani e l’81% degli asiatici hanno affermato che il mobile porterà nuovi significativi ricavi, mentre solo il 66% degli intervistati europei e il 56% degli americani concordano con tale affermazione. Analogamente, la meta’ degli intervistati messicani e cinesi, nonchè il 40% e il 32% rispettivamente di indiani e brasiliani, ritiene che il mobile avrà un impatto sulla loro attività pari o superiore a quello generato da Internet negli anni Novanta, ma solo uno su cinque (20%) in Inghilterra e negli Stati Uniti concorda.

Autore: Channelbiz
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore