Achab Open Forum 2014, il sacrificio dentro l’evoluzione

Strategie

Andrea Veca, ceo di Achab, apre la prima giornata di lavori dell’ottava edizione del Forum. Al centro l’evoluzione per sopravvivere. Come? Un esempio nella fabbrica del ghiaccio

Al via l’ottava edizione dell’Achab Open Forum.

E’ iniziata l’edizione 2014 dedicata ai clienti Achab, il distributore attivo nell’area delle soluzioni software per la realizzazione di infrastrutture It. Sono 120 persone su 82 aziende clienti, i partecipanti a questa edizione, chiamati alla due giorni per approfondimenti tecnici e commerciali sui prodotti distribuiti.

Tra i clienti medi dell’azienda ci sono società con un numero di dipendenti che varia da cinque a dieci e si occupano di infrastruttura per i loro clienti. Durante gli incontri, clienti e vendor hanno avuto l’opportunità di discutere di opportunità e di criticità del business e del mercato.

All’edizione 2014 sono presenti vendor come Cortex I.T., Kaseya, MailStore, Alt-N Technologies, Webroot. Lo slogan dell’edizione 2014 è ‘Via libera all’evoluzione’ e si ispira all’evoluzione e al cambiamento. Cambia il mercato, le tecnologie a disposizione ed è necessario stare al passo con l’evoluzione per salvaguardare il business e cogliere le nuove opportunità. Come possa essere per esempio il cloud.

Andrea Veca
Andrea Veca

Andrea Veca, ceo di Achab, interpellato su questo tema ha affermato che “la maggioranza delle aziende che erogano servizi It si stanno comportando come se non vedessero la realtà, sono un po’ troppo autoreferenziate e non sufficientemente reattive ai cambiamenti che il mercato del cloud sta portando”.

E per spiegare questa preoccupazione Veca fa un esempio: la fabbrica del ghiaccio che non si vuole arrendere di fronte all’avvento dei frigoriferi e cerca di convincere il mercato che “il  ghiaccio da lei prodotto è migliore di quello dei frigoriferi”. Un esempio, insomma, ma rende bene l’idea del nuovo che avanza e della necessità di guardare in faccia la realtà adattandosi o aggredendo le novità senza nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi.

Il cloud non è la panacea di tutti i mali ma, come tutte le tecnologie, presenta vantaggi e svantaggi. Sono convinto – spiega Veca – che il cloud non spazzerà via l’on premise, credo piuttosto al fatto che alcune realtà saranno spazzate via mentre altre scopriranno la loro nicchia di mercato sopravvivendo”

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