Actebis, che succede? Acquisita, anzi no.

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Ancora non molto chiara la situazione in casa Actebis dopo l’annuncio di una possibile vendita e della nomina del nuovo ceo. Nel frattempo i vertici italiani di Actebis smentiscono con forza le voci di fusione con Esprinet.

Tutto nasce da alcuni recenti annunci che rivelavano l’intenzione di acquisto di Actebis da parte di Westcoast, tra le aziende fondatrici del gruppo europeo Ewg, consorzio in cui per la partnership italiana è presente Esprinet. In seguito, viene annunciata la nomina di Joe Hemani, managing director e principale azionista di Westcoast, come ceo del distributore tedesco, al posto del dimissionario Michael Urban. Questo ha fatto sì che circolassero voci incontrollate, secondo le quali l’operazione potesse preludere a una eventuale fusione tra Actebis e Esprinet, in quanto quest’ultima fa parte del gruppo Ewg. Questa struttura, infatti, è frutto di un accordo internazionale tra alcuni importanti distributori nazionali europei, che includono, oltre a Esprinet, la svizzera Also, l’olandese Copaco e l’inglese Westcoast. Per fare un po’ di chiarezza sulla vicenda, Sergio Ceresa e Luca Ronconi, amministratori delegati di Actebis, hanno ufficialmente dichiarato: Dopo avere incontrato direttamente Joe Hemani, possiamo comunicare che la sua nomina ai vertici di Actebis è stata voluta alla luce di una crescente alleanza strategica tra Westcoast e Actebis tesa al rafforzamento della posizione delle due società nel mercato. Nella trattativa, tuttora in corso tra la proprietà di Actebis e Joe Hemani, rientra una opzione di parziale acquisizione del Gruppo, pertanto è probabile che nei prossimi mesi la situazione subirà un’evoluzione e una quota del Gruppo, la cui entità è in fase di definizione, passerà nelle mani di Westcoast. La dichiarazione prosegue affermando che entro pochi giorni, lo stesso Hemani chiarirà la vicenda, annunciando la prossima uscita di Westcoast dal gruppo Ewg e quindi non ci sarà alcuna entrata di Actebis in questo consorzio. Per quanto riguarda l’Italia affermano Ceresa e Ronconi – non si palesa alcuna fusione o acquisizione tra Actebis Computer spa ed Esprinet; i rapporti tra noi e questo nostro stimato concorrente continueranno pertanto inalterati.