Agfa si sbarazza del consumer imaging

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La società tedesca annuncia la cessione dell’intero business legato al
consumer imaging, che nel primo semestre dell’anno ha pesantemente
influenzato negativamente il fatturato.

Agfa, a fronte dei risultati negativi registrati negli ultimi tempi, ha deciso di vendere l’intero pacchetto legato al consumer imaging, incluso Film, Finishing, Lab ed Equipment, per un valore di oltre 175 milioni di euro. Secondo gli analisti, la vendita di questo business dovrebbe portare a una perdita contabile, senza impatto sul cash flow, di 430 milioni di euro, controbilanciata da un realizzo positivo di 260 milioni. L’operazione vedrà il suo termine entro il 1° novembre di quest’anno.
La decisione è stata presa a causa dei risultati registrati nel primo semestre dell’anno, influenzati negativamente proprio dall’andamento del consumer imaging; mentre il comparto health care è in ripresa e quello relativo al graphic system conferma un buon andamento delle vendite. Nel periodo Agfa ha raggiunto un fatturato di 1.874 milioni di euro, con una flessione dell’11.8% rispetto al medesimo periodo 2003.
La cessione del consumer imaging prevede la creazione di una nuova società, AgfaPhoto, di proprietà della NannO Beteiligungsholding, del management e di due azionisti di minoranza, Abrams Capital e Highfields Capital, entrambi investitori istituzionali; AgfaPhoto continuerà a usare il marchio e a fornire i prodotti in tutto il mondo. Prevista l’assunzione di circa 2.870 dipendenti.