Aires: Decreto Raee uno contro zero è da rivedere. Il ministro dà lo stop

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Davide Rossi, Direttore Generale Aires: “Apprezziamo il senso di responsabilità del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti che, nonostante si fosse di fronte a una procedura già avviata ha ritenuto opportuno un momento di riflessione condivisa”

Il decreto Raee uno contro zero, così com’è, non sa da fare. Durante il forum Raee tenuto a Rimini in occasione di Ecomondo e degli stati Generali della Green Economy, il Ministero dell’Ambiente ha annunciato che vi saranno rilevanti modifiche allo schema di provvedimento circolato nelle scorse settimane e già sottoposto al Consiglio di Stato.

Sono previste anche consultazioni con gli operatori del settore per valutare ulteriori aggiustamenti mirati a ridurre al massimo il peso burocratico e facilitare la raccolta e gestione dei Raee da parte dei rivenditori di elettronica.

Cosa significa uno contro zero? Significa un ulteriore semplificazione per i consumatori i quali possono recarsi presso i punti vendita e consegnare il loro Raee senza obbligo di acquisto.cellulari, rifiuti, raee,

Ma attenzione, non è tutto è così semplice: le dimensioni dell’oggetto non devono superare i 25 centimetri e, la disposizione in esame è obbligatoria per gli esercizi commerciali con una superficie di vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche superiore ai 400 metri quadrati.

Aires aveva rappresentato fortemente la preoccupazione degli operatori per il testo di provvedimento nella sua prima estensione,  arrivando a minacciare azioni di mobilitazione a fronte di oneri eccessivi e ingiustificati a danno delle imprese.

Davide Rossi, Direttore Generale Aires
Davide Rossi, Direttore Generale Aires
Aires, nel 2014, sosteneva che la distribuzione aveva bisogno di sostegno. “In questo momento in cui la situazione è in stallo – spiegava Riccardo Pasini, vicepresidente Aires – si cerca di incrementare le vendite riducendo i margini, ma questa è una spirale pericolosa, che si avvita su se stessa, perché il vero problema è che non entra più gente nei negozi, pertanto, iniziative come l’1 contro 0 sono ben viste se stimolano i consumatori a entrare nei punti vendita anche solo per consegnare un oggetto”.

Soddisfazione per la notizia è stata espressa da tutti i rappresentanti del commercio specializzato di elettronica presenti al Forum Raee in maniera unitaria sotto l’egida di Confcommercio nazionale.

Davide Rossi, Direttore Generale Aires ha commentato: “Apprezziamo il senso di responsabilità del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti che, nonostante si fosse di fronte a una procedura già avviata da tempo e vicina alla conclusione del proprio iter formale, ha ritenuto opportuno un momento ulteriore di riflessione condivisa.
Questo ‘stop and go’ ci consentirà di pervenire comunque in tempi rapidi alla messa a punto di un decreto realmente efficace per favorire la raccolta e la corretta gestione dei rifiuti elettronici.
Siamo da sempre attenti ai temi ambientali e pronti a fare la nostra parte, ma dobbiamo poter contare su un tappeto normativo logico e coerente con le esigenze di un mondo che corre sempre più velocemente”.

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