Al Cebit, l’industria dà segnali di ripresa

News

Nonostante il calo degli espositori, alla fiera tedesca si è respirato
aria di ottimismo.

Meno espositori, ma il mercato dà segnali evidenti di ripresa. Queste le
conclusioni tratte dagli analisti di Forrester, alla chiusura del Cebit,
una delle più importanti fiere del settore high tech appena svoltasi ad
Hannover. Secondo Forrester, nel corso del 2004 il settore dovrebbe
crescere del 2.6% in paesi come Francia, Germania, Regno Unito e Olanda,
e aumentare del 2,9% nel prossimo anno. Crescite non rilevanti, ma che
potrebbero rivelarsi consistenti nel lungo periodo. Al Cebit sono
mancati 191 espositori rispetto all’edizione del 2003, ma il calo è da
attribuirsi più a una situazione economica interna alla Germania, molto
difficile rispetto al resto dei paesi, visto che i partecipanti esteri
sono invece cresciuti. I settori più promettenti risultano essere quelli
legati alla telefonia e alla radio frequency identification (Rfid), con
i maggiori retailer, sia negli Stati Uniti che in Europa, che stanno
iniziando ad abbracciare la tecnologia Rfid.