Amd alza il sipario su Fusion Partner Program

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Amd, dopo l’acquisizione di Ati, ha deciso di rimettere mano al programma di canale unificando, sotto un unico denominatore, i quattro programmi già in corso

Amd svela il nuovo programma di canale dove, per la prima volta, riunisce sotto un unico cappello tutti i partner. Da qualche anno, Amd ha intrapreso la strada del cambiamento, dapprima introducendo il concetto di Fusion (si veda l’intervista a Nigel Dessau, senior vice president & chief marketing officer di Amd)

Così, dopo l’ultima acquisizione di Ati, avvenuta nel 2006, Amd ridisegna sotto un unico brand, appunto Amd Fusion Partner Program, i quattro programmi (oltre a quello Ati, uno dedicato al mondo delle Cpu, un altro alle Gpu e un altro ancora ai Chipset) che fino a ora viaggiavano su binari paralleli e mai comunicanti.

E’ stato presentato, nei giorni scorsi alla stampa europea attraverso la voce di David Kenyon, VP of Worldwide Channel Marketing e Richard Baker, Marketing Director Emea, il nuovo programma.

In generale, Amd offrirà strumenti personalizzati, training online e offline e risorse ad hoc per supportare la vendita. Ma quello che non è cambiato sono i livelli di partnership: Elite (non sono più di una sessantina), Premier, (alcune centinaia di partner) e il livello più basso, l’entry level sono i Select. Ognuno di questi sarà sostentuto con differente supporto a seconda del livello di performance.

Per gli Elite c’è un passaggio in più. Questi partner faranno parte dell’Amd partner advisory council e saranno qualificati per definire i livelli di budget a seconda del fatturato realizzato.

Kenyon ha sottolineato però che questo nuovo programma di canale va a beneficiare anche le piccole realtà, proprio perché la nuova struttura, disegnata dalla fusione dei quattro programmi, rispetta anche questi partner.

Molte delle nostre vendite avvengono attraverso partner di canale di piccole dimensioni che viaggiano su binari abbastanza autononi. E’ per questo – spiega Kenyon – che su questo tipo di partner non spenderemo molto tempo e vorremmo indirizzare i nostri investimenti verso altre direzioni”.

I partner saranno suddivisi in una delle sei aree studiate per allineare i programmi alle offerte disponibili. Queste sono: channel provider, e-tailer, retailer, commercial solution provider, consumer solutions provders e commercial volume reseller.

Durante la presentazione sono state anche annunciate alcune novità che arriveranno il prossimo anno: un nuovo portale web dedicato a tutti partner focalizzato a portare elementi di social networking al programma; nuovi programmi di fidelizzazione come per esempio demo program utilizzabili anche in negozi e presso i clienti.

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