Amd spinge il canale con Bulldozer

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Pronta a rilasciare in volumi i primi sistemi con Bulldozer, Amd confessa la sua poca attenzione in passato verso il canale. E cambia rotta, sottolineando che il canale avrà un ruolo chiave nella commercializzazione dei nuovi sistemi

Ormai i vendor sono pronti a rilasciare sul mercato i primi sistemi con Amd Bulldozer, il chip in spedizione a clienti Oem già dalla scorsa estate e “ora consegnato in volumi” . Lo afferma Roberto Dognini, senior business development manager di Amd Italia, che incalza: “Fra pochissime settimane ci sarà il rilascio ufficiale della nuova architettura server basta su core Bulldozer, che rappresenta per Amd una grande novità per innovare il mercato dei server. Non solo la tecnologia si è evoluta ma anche la valutazione degli elementi di acquisto da parte delle aziende. Il tema del pricing è tornato alla ribalta negli ultimi anni, e chi acquista non parla più di sola potenza ma di servizi da erogare, in termini di prestazione. Oggi il Cio che acquista deve rispettare anche un budget e questo nuovo metodo di valutare ha spinto Amd a ripensare ai prodotti, dividendoli per tipologia di impiego. Perché anche nella gara al risparmio energetico il processore gioca un ruolo importante”.
Ribadendo quello che Rick Bergman, senior vice president e general manager di Amd Products Group, aveva affermato prima dell’estate: “La flessibilità della nuova architettura ‘Bulldozer’ fornirà ai clienti del web e dei data center la scalabilità di cui hanno bisogno per gestire i carichi di lavoro del cloud e delle virtualizzazioni, in costante aumento”.

Importante, per la prima volta nella storia di Amd, anche il ruolo che avrà il canale nella commercializzazione dei nuovi prodotti con core Bulldozer.
Simona Cazzani, senior sales manager & channel di Amd, precisa che “per la prima volta chiediamo al canale, ai corporate dealer, di evangelizzare i loro clienti, spiegando loro i vantaggi di sistemi con processore Amd”. Per fare questo Amd ha creato un nuovo portale, repository di documentazione in italiano, aperto a tutti partner che vogliono approfondire tecnologia e avere a disposizione materiale di marketing o corsi di formazione. “Il portale è online dallo scorso giugno, ma lo stiamo arricchendo via via”.

Tre i livelli di partnership dell’Amd Fusion Partner Program: i Select, aperto a tutti; i Premier che raccolgono i partner selezionati, al momento Elmec, Asystel, Npo; e gli Elite, in via di selezione in Italia. “La forza del nostro competitor Intel – sottolinea Dogini – è sempre stata quella di avere un approccio one to many. Per arrivare anche noi a relazionarci faccia a faccia con i singoli clienti, abbiamo bisogno del canale”. Amd premierà con rebate e incentivi i partner che spingeranno sistemi con i suoi processori a bordo.

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