Andrea Galbiati (Asus), “La presenza sul mercato a 360 gradi è strategica”

Strategie

VIDEO – In occasione di Design Week 2016 incontriamo Andrea Galbiati, country manager di Asustek Italia. la strategia del vendor e i trend di mercato

Senza tanti giri di parole, potremmo definire il 2015 come annus horribilis per il comparto dei pc, lo dicono i dati Gartner, IDC, lo dicono anche le relative proiezioni per questo e il prossimo anno. Laptop, desktop e in parte anche gli Ultrabook di fascia media, pur rappresentando ancora oltre il 50 percento del venduto in volumi non crescono più da tempo, su di essi nemmeno Windows 10 è riuscito a fare da volano e i vendor, praticamente tutti, si affidano ai 2-in-1 detachable e convertibili, in uno scenario che ha visto dimezzarsi il mercato delle soluzioni puramente ‘IT’ negli ultimi quattro anni. Anzi, in questo comparto – àncora e scommessa –  si notano addirittura dei nuovi arrivi, come anche degli importanti ritorni (si pensi alle ultime proposte di Huawei e Samsung, la prima mai presente nel comparto pc e ora con la proposta del MateBook (video), la seconda con la proposta più che mai attuale di Samsung Galaxy TabPro S).

Andrea Galbiati, Country manager AsusTek Italia
Andrea Galbiati, Country manager AsusTek Italia

In questo contesto il percorso di Asustek, se si vuole, è abbastanza originale è infatti Asus un brand che in Italia ancora possiamo vederecon un’offerta di device per la mobilità a 360 gradi: a catalogo infatti ci sono smartphone (Zenfone 2), tablet (ZenPad), laptop per ogni form factor (Ultrabook, Convertibili, Professionali, Multimediali), desktop, monitor, componenti (dalle schede madri ai modem router), ma anche e ancora accessori per la domotica, il Lifestyle e, in ultimo, non meno importanti, quando si parla di margini, c’è una nutrita proposta di laptop, desktop e  display per i gamer più accaniti con la collezione Republic of Gamers.

Si parla di una nicchia del mercato, di giovani (e anche meno giovani) ben disposti a spendere. Asus, fatta 100 la propria proposta, riesce così a mantenere circa il 20/25 percento di market share complessivo, anche se sì, con un’ampia differenziazione di prodotto. In Italia, negli anni d’oro per gli smartphone di Huawei, Asus si è anche conquistata un solido 5 percento di market share che le permette di non finire nella mischia. Mentre nel mercato dei laptop Asustek Italia registra benefici di venduto nella parte alta del listino, con un’evidente pigrizia, staticità del mercato di volume.

In occasione di Design Week 2016, abbiamo incontrato Andrea Galbiati responsabile di AsusTek Italia. In video l’analisi del mercato e la strategia del vendor.

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