Anie fa sua la direttiva europea

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La Federazione nazionale delle imprese elettrotecniche ed elettroniche si
propone come punto di riferimento per la nuova direttiva europea contro l’uso di
sostanze pericolose nel settore.

E’ ormai imminente l’entrata in vigore della direttiva europea che pone
limitazioni all’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed
elettroniche. Il cosiddetto RoHS, che sta per Restriction of Hazardous
Substances, sarà attivo dal prossimo 1° luglio. Da quella data, gli apparecchi
non dovranno più contenere piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, difenile
polibrominato o etere di difenile polibrominato. La responsabilità dell’uso di
tali sostanze ricadrà su produttori e importatori, che dovranno assumersi il
compito di gestire anche la fine vita dei prodotti.
Anie, la Federazione nazionale delle imprese elettrotecniche ed elettroniche,
intende assumersi il compito di coordinare tutte le attività di controllo e
informazione che riguardano la Direttiva, attraverso due organi interni: il
Servizio centrale ambiente e il Servizio tecnico normativo. Il primo seguirà le
tematiche ambientali che interessano direttamente e indirettamente il settore,
dalla legislazione nazionale e comunitaria di prodotto o di processo, alla
normativa tecnica; il secondo seguirà e promuoverà la legislazione tecnica, la
normazione, la certificazione e la formazione, tramite la partecipazione alle
attività dei comitati tecnici negli organismi di sviluppo normativo.
In questo modo, chi è interessato alla direttiva, potrà trovare in Anie un
interlocutore preparato, in grado di fornire assistenza e servizi.