Apple dà numeri interessanti per il trimestre. Ma quanto ha venduto l’iWatch?

News

Sebbene Apple abbia dichiarato che i ricavi sono volati del 33% a 49,61 miliardi di dollari, sostenuti dal boom di vendite di iPhone (+35%), soprattutto in Cina, molti analisti si aspettavano dati sulle vendite dell’iWatch

Apple fa numeri interessanti per il terzo trimestre dell’anno fiscale 2015, conclusosi a fine giugno, ma delude gli analisti.

Sebbene la società abbia dichiarato che i ricavi sono volati del 33% a 49,61 miliardi di dollari, sostenuti dal boom di vendite di iPhone (+35%), soprattutto in Cina, dove sono raddoppiate, in un trimestre tradizionalmente debole per i melafonini in quanto molti “fan” aspettano i nuovi modelli che la società, tradizionalmente, svela in autunno, molti analisti si aspettavano dati sulle vendite dell’iWatch.

Tim Cook, Apple
Tim Cook 

Utili e vendite battono le stime degli analisti, rispettivamente a 1,81 dollari ad azione e 49,43 miliardi di dollari. Anche il margine lordo, pari al 39,7%, ha sorpreso in positivo. Molto bene le vendite di Pc Mac, salite del 9% a fronte del calo del 9,5% del mercato globale, ancora male, invece, le vendite di iPad (-18%), scese per il sesto trimestre consecutivo. Da rilevare che il nuovo pieno di utili ha portato le riserve liquide di Apple alla cifra monstre di 203 miliardi di dollari. A deludere è stato il forecast sui ricavi del trimestre in corso, indicati 49-51 miliardi di euro mentre Wall Street stimava almeno 51,13 miliardi. Gli analisti più severi, spiega Teleborsa, hanno anche indicato una certa debolezza nelle vendite di iPhone, soprattutto se confrontate con il secondo trimestre. Inoltre non è piaciuto il no comment sulle vendite di Watch che, pare, sia stato un vero e proprio flop.

E’ proprio nel secondo trimestre che Apple ha iniziato a vendere l’orologio smart, primo prodotto nuovo dal lancio dell’iPad nel 2010. Nonostante ciò, Apple non ha voluto fornire numeri sull’andamento del gadget, inserito nella voce “altri prodotti” assieme a iPod, Apple TV e accessori Beats. Le vendite in questo segmento, comunque, sono volate del 49% a 2,64 miliardi. Resta da capire se grazie ai Watch. “Abbiamo avuto un trimestre eccezionale, con un fatturato iPhone in crescita del 59 percento rispetto allo scorso anno, forti vendite dei Mac, fatturato record di sempre da servizi, guidato da App Store, e un ottimo inizio per Apple Watch,” ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. “L’entusiasmo per Apple Music è stato incredibile, e non vediamo l’ora di rilasciare iOS 9, OS X El Capitan e watchOS 2 ai clienti in autunno.“Nel terzo trimestre il nostro tasso di crescita anno su anno ha accelerato rispetto al primo semestre dell’anno fiscale 2015 con un fatturato in aumento del 33 percento e un utile per azione in crescita del 45 percento”, ha dichiarato Luca Maestri, CFO di Apple. “Abbiamo generato un flusso di cassa operativo di 15 miliardi di dollari molto forte, e abbiamo restituito oltre 13 miliardi di dollari agli azionisti attraverso il nostro programma di ritorno del capitale“. fatturato, risultato, andamento, vendite@shutterstock

Secondo IlSole24Ore Radiocor, a livello geografico, le Americhe restano il mercato numero uno con un fatturato da 20,2 miliardi di dollari, il 15% in più in un anno ma il 5% in meno in tre mesi. Per la seconda volta di fila l’Europa è stata superata dall’area caratterizzata da Cina, Hong Kong e Taiwan. Quest’ultima è diventata la seconda regione più redditizia con vendite pari a 13,230 miliardi (+112% in un anno ma -21% in tre mesi) e secondo Cook è destinata “a un certo punto a superare gli Usa”. Nel Vecchio Continente, il fatturato è cresciuto in un anno del 19% a 10,342 miliardi ma è sceso su base trimestrale del 15%. In Giappone il giro d’affari ha toccato i 2,872 miliardi (+9% annuo e -17% trimestrale). Nel resto dell’Asia-Pacifico le vendite sono state pari a 2,952 miliardi (+26% annuo, -30% trimestrale).

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore