Apple fa incetta di brevetti legati a Lte e si prepara al lancio del nuovo iPhone

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I brevetti registrati all’European telecommunications standards institute (Etsi) mostrano che Apple era del tutto assente lo scorso anno, mentre ora ne conta 318, pari al 4,9% del totale. Samsung ne vanta 819 totali (pari al 12,7%) collocandosi al primo posto

Apple ha rilevato un numero di brevetti consistente, tutti legati alla Lte (Long term evolution), la quarta generazione di telefonia mobile, al fine di sostenere eventuali contenziosi contro la rivale Samsung. E’ quanto riferisce l’Ansa riprendendo il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo, secondo cui i brevetti registrati all’European telecommunications standards institute (Etsi) mostrano che Apple era del tutto assente lo scorso anno, mentre ora ne conta 318, pari al 4,9% del totale, collocandosi nella top ten secondo i dati forniti dal Korea intellectual property office (Kipo).

Dopo le ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto Apple e Samsung, ora, Apple ha deciso di continuare la battaglia a suon di brevetti. Si perché quando l’Etsi definisce gli standard tecnologici, le aziende comunicano i brevetti che hanno richiesto o di cui sono in possesso: i brevetti Lte registrati sono aumentati del 21,4% (1.139) nel primo semestre 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011. Samsung ne vanta 819 totali (pari al 12,7%) collocandosi al primo posto, seguita dall’americana InterDigital (780 brevetti, il 12,1%).

Apple ne ha sviluppati 44 in proprio sui 318 brevetti posseduti, avendo comprato il resto da Nortel e Freescale lo scorso anno. Rockstar Bidco, compagnia in cui la società fondata da Steve Jobs ha una quota di maggioranza, ne possiede altri 116, dando ad Apple il bottino finale di 434. Secondo un funzionario del Kipo, questi brevetti non sono altro che la dimostrazione che Apple non voglia farsi trovare impreparata in vista di nuove controversie legali e, soprattutto in vista del lancio di nuovi smartphone Lte.

Negli ultimi giorni, Samsung ha avuto la meglio su Apple. A Tokyo, il tribunale ha dato ragione a Samsung nella guerra contro Apple e afferma che la tecnologia utilizzata per gli smartphone Galaxy e i tablet della società sudcoreana “non costituiscono violazione” dei brevetti” alla base di iPhone e iPad. La giuria della corte di San Jose, in California, aveva invece condannato i sudcoreani a pagare ad Apple un risarcimento di 1,05 miliardi di dollari. Secondo i nove giurati Samsung avrebbe violato sei brevetti della rivale, di cui almeno tre ”volontariamente”.

La guerra, insomma, è solo all’inizio. Secondo l‘Ansa, i giudici americani hanno fissato per il 6 dicembre 2012 l’udienza in cui si dovrà esaminare l’ipotesi di vietare alcuni prodotti della casa sudcoreana negli Stati Uniti. Dopo la recente vittoria di Apple, che ha visto riconosciute le sue accuse a Samsung per la violazione di alcuni brevetti dell’iPhone, ora si dovrà decidere se accogliere l’ulteriore richiesta di Apple di togliere gli smartphone incriminati dal mercato Usa.

Ma l’ultima dichiarazione del tribunale di Tokyo potrebbe scompigliare le carte andando a toccare, per esempio, la questione dei prezzi. Le due società sono calde, sul fronte delle novità di prodotto. Secondo quanto riporta TMNews, Apple ha confermato le indiscrezioni che circolavano sulla data del prossimo evento, in cui è atteso il lancio dell’iPhone 5. L’azienda di Cupertino ha mandato un invito con una sola frase, “ci siamo quasi”, e una data: 12 settembre.

L’evento, come spiega All Things Digital, si terrà all’Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, dove è stato presentato all’inizio dell’anno l’ultimo modello di iPad. Gli esperti si aspettano il lancio dell’iPhone 5, con uno schermo più ampio rispetto al modello che è ora sugli scaffali. L’iPad Mini, invece, dovrebbe essere presentato in un’altra occasione nel mese di ottobre.

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