Apple: boom il primo trimestre del 2012 ma incassa il no dal tribunale olandese contro Samsung

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Fatturato a quota 46,33 miliardi di dollari (in crescita del 73%) e profitti da 13,06 miliardi di dollari. Apple ha annunciato i risultati finanziari del primo trimestre dell’anno fiscale 2012. Allo stesso tempo, la società ha perso contro Samsung sulla vicenda dei brevetti

Fatturato a quota 46,33 miliardi di dollari (in crescita del 73%), e profitti da 13,06 miliardi di dollari, pari a 13,87 dollari per azione. Apple ha annunciato i risultati finanziari del primo trimestre dell’anno fiscale 2012, della durata di 14 settimane e conclusosi il 31 dicembre 2011. Nello stesso periodo dell’anno fiscale precedente i numeri erano i seguenti: 26,74 miliardi di fatturato e i 6 miliardi di utili.

Ma, nel frattempo, perde contro Samsung, in Olanda, sulla guerra dei brevetti.

Il net income di Apple supera il fatturato di Google, mentre i ricavi di Apple sono superiori a quelli di Hp, primo vendor del mercato Pc.  Apple raddoppia i profitti, grazie a 37,04 milioni di iPhone e 15,43 milioni di iPad venduti. Il titolo di Apple schizza del 12%, a quota 468,95 dollari nell’ extended trading, in un territorio inesplorato. Il  58% dei ricavi arriva delle vendite internazionali, con la Cina in crescita: ma nella regione americana i ricavi crescono del 90%, mentre in Europa del 55%. Apple ha venduto anche 5,2 milioni di Mac (nuovo record), rispetto ai 4.9 milioni di un anno fa.

Gli iPhone venduti mettono a segno un incremento del 128%, grazie al successo di iPhone 4S e di iOS 5. Gartner osserva che l’impatto di iPhone si osserva soprattutto sui conti di Verizon: la lezione di Apple, secondo Carolina Milanesi, analista di Gartner, consiste nel “non focalizzarsi solo nell’hardware ma nell‘intero ecosistema; inoltre i gestori mobili devono iniziare a differenziare i piani tariffari in modo da riflettere il reale costo dell’hardware“.

Apple detiene 97.6 miliardi di dollari in contanti, ma di dividendi non se ne parla (questo immenso cash potrebbe essere riservato a future acquisizioni, investimenti sulla supply-chain od altro). Ma soprattutto esistono ancora mercati dove Apple non è ancora penetrata: la saturazione del mercato è ancora lontana. Per il futuro il rischio è la sostenibilità, ma, se iTV, iPhone 5 (con nuovo form factor e connettività 4G LTE) e iPad 3 (forte delle 170,000 apps dedicate, compresi i nuovi iBooks scolastici) sono in roadmap, forse per il momento il rischio di “diventare vittime del proprio successo” (ISI Group) è scongiurato: il 2012 di Apple è partito con il piede giusto, e il nuovo Ceo Tim Cook non ha perso la “bacchetta magica” del compianto Steve Jobs.

Anche se, secondo Nielsen, iOS sta colmando il gap con Android, quest’ultimo mantiene ancora un vantaggio non da poco: 46.3% di Android contro il 30% di Apple. E, nel mercato tablet, sta aumentando la competizione grazie a Kindle Fire e ai nuovi tablet quad-core (come Asus Transformer Prime) in arrivo.

Con oltre 400 miliardi di dollari di valore di capitalizzazione, Apple ha superato il PIL della Grecia (il paese sull’orlo del default che ha messo in crisi l’Europa) e rivaleggia con Exxon Mobil per essere la più grande corporation statunitense. Nel frattempo si è chiusa un’altra vicenda che ha visto come protagoniste, la stessa Apple e Samsung.

Apple esce dal tribunale olandese a mani vuote. Anche presso la corte di The Hague cercava di dimostrare che il Samsung Galaxy Tab 10.1 violasse il “look and feel” di iPad. Ma la somiglianza fra i device non ha convinto il tribunale olandese, a differenza di quello tedesco (dove il Samsung ha cambiato il design del Galaxy Tab per venire incontro alle esigenze della corta, evitando la messa al mando). Una nuova sconfitta per Apple, dopo quella recente in Australia.

La sconfitta brucia anche perché in queste ore circolano le cifre stratosferiche che Apple sta spendendo dagli avvocati per contrastare Android in tribunale: si parla di 100 milioni di dollari spesi nell’assalto legale contro Htc. Forse era quello che il compianto Steve Jobs avrebbe definito una “offensiva termonucleare” òper distruggere Android.

Anche se Apple ha generato profitti per 6.62 miliardi di dollari, 100 milioni di dollari di spese legali per una “guerra dei brevetti”, dall’esito incerto, sembrano una cifra eccessiva. A riportare l’indiscrezione, priva di conferma, è stato Dan Lyons, su un post sul suo log.

Autore: Redazione
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