Apple, il nuovo iPhone nel nome dell’iperconnettività

Strategie

Il lancio e lo sbarco in Italia entro l’anno del nuovo iPhone presentato qualche giorno fa da Apple, ci dà lo spunto per parlare di traffico dati e connettività ovunque. Ne parliamo con Ruckus Wireless

Apple fa di nuovo parlare di se con i nuovi iPhone nel nome dell’iperconnettività.

Poter essere connessi “ovunque e dovunque” è ormai un must a cui non si può rinunciare. Il mondo professionale si fonde con la vita privata e tra una mail di lavoro e una videoconferenza non rinunciamo a postare una foto su un social network o condividere la nostra posizione. Ma qual è la conseguenza a di tutto ciò? Il consolidarsi del fenomeno dei Big Data e il costante aumento esponenziale delle connessioni mobile.iPhone@shutterstock

Michele Paparella, Ruckus Wireless
Michele Paparella, Ruckus Wireless 

Secondo studi recenti entro il 2017 – nei prossimi cinque anni– il traffico dati da dispositivi mobili è destinato a crescere di almeno nove volte, con l’Italia tra le prime posizioni sull’intero mappamondo. In questo scenario il Wi-Fi gioca un ruolo fondamentale, quale protagonista indiscusso per gestire questa richiesta di connettività sempre maggiore. È proprio per far fronte a questo scenario di mercato che si sta affermando il nuovo standard Hotspot 2.0, con lo scopo di fare del roaming Wi-Fi un processo semplice e sicuro, proprio come accadde con le reti cellulari.

Alla base di tutto ciò si colloca il protocollo Passpoint, destinato a rivoluzionare le procedure di connessione degli utenti a una rete. Passpoint, supportato ora anche da iOS7,  rappresenta un vero punto di svolta e annuncia una nuova era in cui gli utenti non dovranno più preoccuparsi di configurazioni SSID o dell’autenticazione, né perdere tempo a scovare le password: i loro dispositivi si connetteranno direttamente, rendendo finalmente possibile l’offloading dei dati da 3G a Wi-Fi in modalita trasparente Ora che anche i nuovi prodotti della Mela sono dotati di certificato Passpoint, la strada è tutta in discesa!

Ruckus Wireless, società attiva nelle tecnologie Smart Wi-Fi, ha sempre creduto nello sviluppo di queste tecnologie e supporta da tempo il progetto Hotspot 2.0 e Passpoint. Tutte le soluzioni Ruckus sono, infatti, predisposte per queste tecnologie e integrano il supporto alle stesse.

Stiamo vivendo l’era dei Big Data e la connettività pervade ogni angolo della nostra vita quotidiana. Smartphone, tablet, PC sono una costante imprescindibile e l’assenza di connessione non è ormai più giustificabile. Ne è un esempio Apple che continua a sviluppare modelli sempre più innovativi e intelligenti che incrementano sempre più il bisogno di connettività del mercato” afferma Michele Paparella, Country Manager, Ruckus Wireless.

Ruckus Wireless, da sempre pioniere delle nuove tecnologie, lavora costantemente e in continua sinergia con i più importanti attori del settore al fine di supportare nuovi standard che beneficino l’utente e sviluppare soluzioni che possano abilitare questa rivoluzione tecnologica” conclude Paparella.

I nuovi iPhone 5c e 5s rappresentano un ulteriore tassello, vediamo cosa ci riserverà il prossimo futuro.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore