Appuntamento al Cit

Strategie

Cisco Innovation Tour, il roadshow per il canale di casa Cisco, prende il via il 27 aprile a Torino: dodici tappe in tutta la penisola per aggiornare i partner, trovarne di nuovi e lanciare programmi.

Con Paolo Delgrosso, Direttore Operazioni Mercati di Vendita Indiretta Cisco Systems Italy, vediamo in dettaglio le novità della manifestazione
Luogo di incontro, di formazione e informazione il Cisco Innovation Tour, Cit per gli addetti ai lavori, è ormai una tradizione che permette al colosso del networking di aggiornare le competenze tecnologiche dei partner, reclutarne di nuovi e massimizzare la presenza in Italia. Circa 1.100 rivenditori hanno partecipato all’edizione del 2004, quest’anno abbiamo previsto due tappe in più, quindi ci si aspetta un’affluenza maggiore. Oltre ai principali appuntamenti (Milano, Roma, Padova e Bologna) si aggiungeranno Bari, Catania, Firenze, Ancona, Udine, Torino con le new entry Bolzano e Cagliari per arrivare agli estremi della penisola. Protagoniste saranno le advanced technology, che per Cisco significa parlare di ip telephony, security, mobility, ma non verranno dimenticati i più basilari routing e switching. Approfondimenti tecnologici, spunti di business, programmi e altro ancora. Il Cit sarà anche l’occasione per lanciare iniziative come il programma Security Now! che spinge soluzioni di sicurezza che vadano oltre il firewall, o il nuovo servizio finanziario per cifre fino a 5 mila euro. Accanto a Cisco ci saranno tutti i distributori (Algol, Computer Gross, Esprinet, Ingram Micro, Tech Data), affiancati da partner tecnologici, con tre livelli di sponsorship. A Paolo Delgrosso, direttore Operazioni Mercati di Vendita Indiretta Cisco Systems Italy abbiamo chiesto di spiegare perché i partner dovrebbero andare al Cit.

CRN: Perché partecipare al Cisco Innovation Tour?
Paolo Delgrosso: È un modo importante per rinsaldare i contatti e per aggiornarsi sulle novità tecnologiche, così che il partner possa incrementare il business e i margini, non solo attraverso le tecnologie ma anche attraverso i programmi. Quest’anno vorremmo meglio ancora spiegare come Cisco lavora sul canale, perché siano ancora più chiare le nostre strategie e la nostra direzione, ed esprimere qual è il valore aggiunto che secondo noi i partner possono mettere sul piatto: la conoscenza del territorio, dei clienti e le loro competenze. Partiamo dal presupposto che, trattandosi di tecnologie, il rivenditore non debba solo ampliare il portafoglio clienti, ma soprattutto proporre ulteriori prodotti ai clienti già attivi. Se vanno a offrire soluzioni che rendono l’utente finale più competitivo riducendo i costi, hanno la possibilità di fare del business aggiuntivo attraverso la vendita e l’integrazione di queste nuove tecnologie. I partner che volessero iscriversi o conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa possono collegarsi al sito www.cisco.com/it/ go/cit2005web

CRN: Quali sono le novità di quest’anno?
P.DG.: Questa edizione è figlia dei feed back dei tour degli scorsi anni. La prima cosa che i partner hanno chiesto è una demo: l’avevamo tolta, l’abbiamo subito reinserita. Il rivenditore se l’aspetta, per vedere alcuni spunti concreti da proporre all’utente finale. Gli esempi servono, danno un’idea di quello che si può fare. A questi si aggiungeranno i prodotti dei nostri partner tecnologici, che vanno a integrarsi con i nostri. Per soddisfare le esigenze di vicinanza delle location, abbiamo deciso di aggiungerne una in Sardegna e un’altra a Bolzano. Il contatto con i partner è fonte di continua ispirazione: l’anno scorso hanno detto che sentivano la mancanza di un programma finanziario. Quest’anno al Cisco Innovation Tour annunceremo Cisco Capital.

CRN: Può dare qualche anticipazione sul programma finanziario?
P.DG: Il servizio di punta sarà lo small ticket, per finanziamenti fino a 5 mila euro, in 48 ore. Una delle conclusioni dell’anno scorso era che i rivenditori avevano la capacità tecnica di gestire molti progetti ma ne non avevano la capacità finanziaria. Perché il distributore lo pagano a 30 giorni, mentre il cliente li paga a 60, quando sono fortunati. Spesso quindi raggiungevano il tetto del credito concesso e non potevano più ordinare merce. Ma se il cliente è affidabile e il rivenditore bravo, perché non trovare una soluzione?

CRN: Presenterete altre iniziative al Cisco Innovation Tour?
P.DG: Nell’ambito della security da tre anni a questa parte abbiamo introdotto delle soluzioni che sono poco conosciute o ritenute di taglio troppo alto, come le soluzioni di intrusion detection o le Vpn. Con il programma Security Now! diamo una spinta ai rivenditori che stanno vendendo firewall ad andare oltre, ad aggiungere altri prodotti. L’iniziativa partirà prima del Cit ma terminerà a fine giugno, ed è volta a fare knowledge tranfer verso il rivenditore di queste tecnologie, ci saranno anche offerte, bundle a prezzi convenienti, giornate tecnicocommerciali e documentazione in italiano costruita ad hoc sul web.