Arrow, cresce il portafoglio di Infrastruttura

Strategie
Federico Marini, Arrow

Se il portafoglio Sicurezza, e la divisione dedicata, continuano a registrare crescite interessanti, in futuro Arrow spingerà la neo divisione Infrastruttura, che ha di recente portato a bordo anche lo storage di HDS. Nei piani anche una divisione cloud. Ma senza fretta

Federico Marini, nei panni ormai di managing director di Arrow Ecs in Italia, fa il punto della situazione dall’acquisizione della “sua” Computerlinks da parte di Arrow Ecs. Un cambiamento dal punto di vista del business “lineare”, ma nello stesso tempo “molto forte” per la gestione delle attività e le prospettive di aperture di nuovi mercati. “La crescita a due digit che abbiamo registrato quest’anno – spiega in una chiacchierata in occasione della prima Arrow University è ancora legata al vecchio portafoglio di offerta, ma i benefici dell’essere stati acquisiti da un distributore di peso mondiale iniziamo a vederli adesso”.

 

Federico Marini, Arrow
Federico Marini, managing director Arrow Ecs Spa

Nuovi vendor entrati a listino hanno arricchito l’offerta di infrastruttura, storage e networking (tra questi gli annunci recenti di Mitel e di HDS) che hanno portato a creare all’interno del gruppo una divisione che si occupa di Infrastrutture e che si affianca alla storica divisione Sicurezza.

Le aspettative di crescita sulla parte infrastrutturale sono molto alte (“non escludo anche l’introduzione di server” ha dichiarato Marini) così come molto si punta sulla nuova offerta cloud che da gennaio 2015 sarà lanciata anche in Italia, nonostante parta con un po’ di ritardo rispetto alle previsioni dello scorso luglio. La piattaforma ArrowSphere – questo il nome dell’offerta –  permetterà ai Managed Service Provider interessati ai servizi Iaas e Saas di accedere direttamente a un tool per sviluppare il proprio business in ambito cloud, definendo ordini, reportistica e servizi. Potrebbe nascere a breve anche una terza divisione dedicata ai Servizi e al Cloud , ma Marini non nasconde un certo scetticismo sull’andamento di questo mercato. “Diamoci del tempo per capire, un passo per volta: struttureremo una devisione dedicata  appena ci sarà piena fiducia nel modello cloud. Per ora i numeri del cloud mi hanno deluso, ma non la tecnologia. Non bisogna avere fretta”.

La strategia di crescita organica (da sempre il modello impostato da Marini) fa sì che ogni nuovo vendor a listino dia il via a nuove assunzioni dedicate, per far crescere competenze e capacità progettuali, sia nella fase di prevendita che di postvendita. “Oggi in Italia siamo un’azienda da 50 persone che ha completa autonomia di gestione e nello stesso tempo beneficia della forza di un gruppo internazionale che permette di avere una visibilità più ampia e una forza finanziaria maggiore sulle linee di credito dei nostri clienti” precisa Marini.

L’obiettivo di allargare il portafoglio clienti si porta appresso anche la necessità di aumentare le figure di canale che interagiscono con Arrow, tra questi nuovi system integrator soprattutto sulla parte infrastrutturale, che possono essere testa di ponte anche su altre linee di offerta con attività di cross selling sui clienti. Abbinando infrastruttura a sicurezza.

La ricerca di nuovi profili, mai assopita (1.007 i reseller nel 2013, 1.100 nel 2014) punterà per il 2015 a partner in grado di realizzare progetti complessi. “Il nostro impegno nel supportare i vendor nello sviluppo di nuove attività di business sul territorio, offrendo loro l’opportunità di ampliare il focus sui mercati vertical,i passa anche da nuovi partner con i quali aumentare la nostra capacità di presenza sul territorio con competenze commerciale, tecnica e di marketing ”. La ricerca è continua come nel caso dell’ultimo vendor salito a bordo – Hitachi Data Systems – con le soluzioni di storage dedicate alle infrastrutture IT aziendali.

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