Assofin: cambiano le abitudini degli italiani sull’accesso al credito

Strategie

La difficile situazione economica ha ridotto sensibilmente le richieste di prestiti per l’acquisto di prodotti, mentre sono aumentate quelle di denaro contante. Lo spiega Giuseppe Piano Mortari direttore operativo dell’Associazione Italiana Credito al Consumo e Immobiliare

Nel 2008 abbiamo assistito a un rallentamento della crescita del credito al consumo che si è attestata al 2,2% rispetto al 9,5% del 2007 e all’11,9% del 2006. E non si prevedono incrementi.

Questo è quanto ha affermato Giuseppe Piano Mortari direttore operativo di Assofin (Associazione Italiana Credito al Consumo e Immobiliare). Va pero precisato che se il credito al consumo ha subito un decremento presso i punti vendita, hanno visto invece una significativa crescita i prestiti erogati a sportello.

Evidentemente la situazione economica ha ridotto l’accesso al credito al consumo, in quanto in questo ultimi periodi è stato drasticamente limitato l’acquisti di beni durevoli, automobili, moto, prodotti di arredamento, informatica ed elettrodomestici.

Nei primi dieci mesi del 2008 le richieste di prestito hanno registrato una riduzione media dell’11,5%, che è arrivata a toccare -12,3% nel caso dell’accesso al credito per l’acquisto di autoveicoli e motocicli. Per contro, si è avuto un significativo incremento dei prestiti personali: più che per acquisti di prodotti specifici, sembra che italiani accedano maggiormente al credito per raccogliere liquidit