Asus vuole stupire con i tablet e i notebook

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Asus punta a 12 milioni di tablet e 24 milioni di notebook per il 2013. Asus stima una crescita del 90,5% delle consegne di tablet e un aumento del 7,6% per quanto riguarda i notebook.

Asus punta a 12 milioni di tablet e 24 milioni di notebook per il 2013.

Sono questi i numeri relativi alle consegne, stimate, per il 2013 da Asus. In particolare, Asus stima una crescita del 90,5% delle consegne di tablet e un aumento del 7,6% per quanto riguarda i notebook.

Secondo MF-Dj “Le vendite dei tablet contribuiranno in modo significativo ai volumi delle consegne previsti per il prossimo anno”, ha spiegato il Chief Financial Officer della società David Chang, aggiungendo che il gruppo beneficerà di un miglioramento del contesto economico mondiale.

Findomestic ritiene che anche nel 2013 l’andamento della domanda sarà debole e la contrazione dei consumi proseguirà fino a metà anno. Soltanto la telefonia con gli smartphone, in crescita del 62%, e l’home comfort ( +9,4%) si mettono al riparo dalla caduta verticale dei beni durevoli (-9,4%).

La contrazione dei consumi, come stimata nel 2012, potrebbe però continuare fino a metà 2013. Per il 2013 è previsto un ulteriore taglio della domanda a fronte di un analogo declino del reddito disponibile reale (-1,1% per entrambi). Alla fine del 2013 il livello dei consumi interni risulterà, in termini reali, del 5,7% inferiore rispetto a quello del 2007, mentre il reddito disponibile si sarà contratto del 10,3% rispetto al livello pre-crisi. Per moderare la caduta dei consumi la propensione al risparmio dovrebbe aver raggiunto un nuovo minimo nel 2012.

In controtendenza sono solo l’home comfort con vendite in crescita del 9,4% e, soprattutto, i cellulari (+24,1%), con punte del 62% per gli smartphone. A fare le spese del ridimenionamento dei consumi, sono tutti i comparti, compresi quelli sostenuti dall’innovazione tecnologica come quello di Tv, video e Hi-fi. L’elettronica di consumo (Tv, video, decoder, Hi-fi) nel 2012 rallenta la flessione, pur non nascondendo un calo significativo sia per quanto riguarda il volume di vendite che il fatturato.

A mitigare la flessione del settore è stato il passaggio al digitale terrestre del Sud Italia e della Sicilia. Il comparto video mantiene lo scettro nel mercato dell’elettronica di consumo mantenendo una quota superiore all’80% del valore totale. In calo, delle vendite e del fatturato, è anche la fotografia. In controtendenza sono invece le macchine fotografiche con lenti intercambiabili: significa che i consumatori preferiscono acquistare prodotti tecnologicamente più avanzati e capaci di garantire una resa qualitativa maggiore. In calo sono le vendite delle macchine compatte che detengono però il segmento di gran lunga più rilevante nel settore fotografia.

La telefonia, con un +21,1% in valore, registra nel 2012 una forte crescita sia in termini di volumi che di fatturato. Il mercato del Mobile traina le vendite, grazie alla sostituzione dei cellulari tecnologicamente meno evoluti, con i modelli più evoluti, smartphone. Nei primi nove mesi del 2012 i cellulari hanno segnato una flessione del valore degli acquisti (-39%), avvenuta a fronte di una contrazione dei volumi del 28%. Gli smartphone continuano a conquistare i consumatori finali; nello stesso periodo, infatti, complice la crescente varietà di modelli presenti nei punti vendita a prezzi sempre più accessibili, gli smartphone hanno registrato un notevole aumento delle vendite sia in numero (+62%) che in valore (+63%).

L’It registra anche nel 2012 un leggero declino delle vendite che, a causa del nuovo calo dei prezzi, genera un crollo del fatturato. La crisi economica ha frenato la domanda delle aziende, mentre la domanda consumer tiene, trainata dalle famiglie. Ma è il Mobile ad essere premiato. I portabili sono in grande ascesa: i tablet registrano un incremento a tripla cifra, a spese dei desktop, notebook e, soprattutto, netbook. I desktop PC hanno confermato il loro declino.

 

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