Asus Zenfone Max, lo proviamo con Snapdragon 410. Il prossimo sarà perfetto

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IN PROVA – Asus Zenfone Max motra i suoi punti di forza già ora con Snapdragon 410, ma è in arrivo la versione con Snapdragon 615 che, se confermerà le qualità relative all’autonomia sarà quasi uno smartphone perfetto

Nel mercato degli smartphone Asus ha sempre fatto scelte di concretezza, focalizzando la propria proposta con attenzione spasmodica sul rapporto qualità/prezzo. Prima di altri vendor ha compreso che solo la crema del mercato è costituita da consumatori che desiderano spendere oltre i 500 euro per uno smartphone, prima di altri ha sposato con decisione la proposta di cpu Intel, con un portafoglio che a qualcuno è quasi sembrato sbilanciato in questo senso.

Le cose, lo sappiamo, non sono andate proprio in questa direzione. Intel sta abbandonando il mondo delle Cpu per smartphone, dirottando risorse verso il 5G, e la presenza di cpu per smartphone a livello di market share è rimasta marginale, è stato troncato il progetto Broxton, niente più nuove tecnologice Soc per i device più venduti, gli smartphone.

Ricarica OTG con Asus Zenfone Max
Ricarica OTG e Asus Zenfone Max  – Lo smartphone dispone di un’autonomia tale da consentire anche la parziale ricarica di un altro dispositivo

Asus Zenfone Max è uno smartphone economico da sempre disponibile con Cpu Qualcomm, in una prima versione – che noi proviamo – con Snapdragon 410; ora è previsto l’arrivo di una versione con Snapdragon 615 che dovrebbe ulteriormente migliorare alcune caratteristiche di questo smartphone che – lo vedremo – per alcuni aspetti offre già il massimo come per esempio nel comparto batteria. E allora entriamo nei dettagli della prova.

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