Attiva chiude il 2011 in crescita del 20 per cento

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Attiva chiude il 2011 con oltre 206 milioni di euro di fatturato in crescita rispetto al periodo precedente. Il 2011 ha visto forti investimenti e l’inaugurazione di una nuova sede

Attiva, società vicentina e punto di riferimento storico per la distribuzione di prodotti informatici agli Apple Premium Reseller, ai rivenditori Autorizzati Apple e alle catene retail nel settore dell’elettronica di consumo, ha chiuso il 2011 con un fatturato di oltre 206 milioni di euro (+20% rispetto al periodo precedente).

Anche la redditività ha registrato un incremento superiore al 45% sia dell’Ebitda (considerati gli sconti finanziari) che cresce da 3,7 a 5,4 milioni di Euro, che dell’utile netto che passa da 2 a 2,9 milioni di euro. Il risultato di questo periodo si inserisce in un andamento che ha visto l’azienda in forte e costante crescita già dal 1996, prendendo uno spazio sempre più rilevante nel panorama della distribuzione nazionale in ambito It.

Giulio Boraso

Da un punto di vista commerciale – afferma Giulio Boraso, Presidente e ceo di Attiva  – è importante sottolineare che il fatturato è il frutto di una crescita di tutti i canali nei quali opera l’azienda, segno che il mercato ci riconosce come partner importante sia per gamma di assortimento che per il servizio offerto”.
In un momento economicamente molto difficile come quello che stiamo vivendo, questi risultati dimostrano come la passione e la volontà di continuare a investire negli asset dell’azienda e nello sviluppo del proprio mercato premia”, continua Boraso.

Il 2011 è stato un anno di grandi investimenti per assecondare i processi di crescita dell’azienda che hanno portato all’inaugurazione della nuova sede di Brendola. Il complesso, all’avanguardia per sicurezza, comfort ed efficienza energetica, si sviluppa su una superficie operativa di oltre 6mila metri quadrati progettata per ottimizzare l’intero processo produttivo (servizi commerciali, logistica, amministrazione) e garantire la massima efficienza richiesta dal nuovo volume di lavoro: il magazzino merci, ad esempio, fiore all’occhiello, è in grado di rispondere alle crescenti esigenze di movimentazione nel minor tempo possibile in modo tale da ridurre notevolmente i tempi di risposta agli ordinativi dei clienti.

La nuova sede rappresenta il percorso di innovazione e sviluppo che l’azienda sta portando avanti in questi anni. Gli sforzi e gli investimenti sono consistenti, ma riteniamo siano importanti per conseguire risultati sempre migliori e offrire al cliente il miglior servizio possibile” conclude il Ceo.

Autore: Redazione
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