Avast allarga il canale verso le pmi

Strategie
Christian Cantoro, global channel sales manager di Avast Software

Christian Cantoro, global channel sales manager di Avast Software, lancia il programma di canale, che passa da quattro distributori distributi sull’intera penisola. Obiettivo: andare a interessare le pmi

Avast ha ufficializzato il lancio del programma di canale – Avast Partner Program – che vede coinvolti in primis i quattro distributori scelti per operare sul mercato italiano, ma che si estende a tutta la rete di rivenditori  attivi in Italia.

Christian Cantoro, global channel sales manager di Avast Software
Christian Cantoro, global channel sales manager di Avast Software

Un programma che prevede i quattro livelli di cooperazione canonici (rivenditori autorizzati, certificati, silver e gold) e che, a seconda del livello raggiunto soprattutto in base agli skill tecnici acquisiti, offre iniziative di co-marketing con budget dedicati alla sviluppo di nuovi mercati, strategici per allargare la proposizione di Avast dal mercato consumer a quello pmi.

Christian Cantoro, global channel sales manager di Avast Software, sottolinea questo intento che inevitabilmente passa dalla selezione dei partner di canale e dalla loro formazione come elemento fondamentale per rivendere il prodotto alle pmi italiane. “Il problema principale di Avast è che è conosciuta per le versioni free del suo software (da 1 a 3-5 utenti) senza sapere che Avast ha anche ottimi prodotti indirizzati al mondo delle aziende, la cui commercializzazione è affidata a distributori locali. La valorizzazione del marchio Avast nel mercato italiano è iniziata  negli scorsi mesi con la messa a punto di quattro distributori e ora continua on l’attuazione di un programma che ha come target quello delle piccole e medie imprese”.

Il tentativo di posizionare Avast anche in ambito business ha portato l’azienda  a fare pulizia tra i  partner e a scegliere distributori con copertura nazionale: AtSecurity, BI@Work, Milestone Consultants e Multiwire. “Queste realtà ci permettono di avere una copertura del territorio nazionale dai giardini di Naxos a Trieste, passando da Roma e Cuneo. Lo scorso anno avevamo un canale formato da 65 rivenditori la cui gestione oggi è migrata sotto i 4 distributori  strategici per sviluppare la rete a livello italiano concentrandosi sulle aziende con più di 100 utenti alle quali proporre Avast Pro, Internet Security e la versione Premium”  precisa Cantoro.

La comunità degli utenti, “anima della diffusione della versione free grazie al passaparola” , ha permesso di accrescere anche le funzionalità della versione a pagamento, “essendo Avast un’azienda molto interattiva che ascolta i clienti”.

I distributori gestiranno anche il supporto tecnico, essendo la sede di Avast a Praga, e grazie ai rispettivi siti  di ecommerce indirizzeranno le richieste dei clienti ai rivenditori più idonei .  “Ci siamo seduti attorno ad un tavolo e abbiamo stabilito che dobbiamo muoverci senza farci la guerra ma collaborando – ha dichiarato Mauro Aiuto, marketing manager di BI@Work – . Il nostro rivenditore ideale è colui che mette le mani in pasta, gestendo le problematiche delle aziende e scegliendo Avast per le sue peculiarità”.

Al momento non c’è l’intenzione di entrare nel mercato retail, ma di sviluppare alcuni progetti con i vendor Oem.

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