Avaya inizia la sua corsa alla Borsa di New York

Mercato

L’Opening Bell è stato suonato  e Avaya ha avviato le negoziazioni sulla Borsa di New York. Come anticipato a fine 2017, Avaya ha mantenuto la promessa

L’Opening Bell è stato suonato  e Avaya ha avviato le negoziazioni sulla Borsa di New York. Come anticipato a fine 2017, Avaya ha mantenuto la promessa e il 17 gennaio 2018 è ricominciata una nuova vita per la società alle prese, negli ultimi anni con qualche situazione da sistema. Uscita dal Chapter 11, Avaya Holdings si quota. Dopo aver completato con successo la ristrutturazione finanziaria grazie alla quale ha ridotto di miliardi di dollari l’indebitamento pregresso, liberando 300 milioni di dollari di liquidità per investimenti in innovazione tecnologica e crescita, Avaya intraprende ora un nuovo viaggio.

Jim Chirico

Una scelta di riposizionamento pubblico che ha il sapore sia di ricercare nuova linfa sia di ricollocare sul palcoscenico mondiale una azienda rinata che da dieci anni è stata privata dopo un trascorso da pubblica. La società ha un nuovo management, un nuovo ceo e nuovi investimenti in ricerca e sviluppo con il fiore all’occhiello ad Ancona dove è presente il centro di ricerca worldwide.

In Italia, la società ha poco più di 130 persone divise nelle sedi di Milano, Roma e Ancona e ha lanciato da poco un progetto, un’Academy dove, al momento, a livello mondo sono stati assunti 50 neolaureati di estrazione prevalentemente ingegneristica ma non sono escluse altre discipline, ai quali saranno fatte capire le attitudini e, una volta formati, indirizzati alle varie aree.

La quotazione di Avaya al NYSE

“A nome di tutto il nostro team, dei nostri clienti e partner, sono onorato di dare l’avvio alle contrattazioni alla borsa di New York della nuova Avaya, più che mai concentrata a guidare la trasformazione digitale del settore,” ha affermato Jim Chirico, presidente e CEO di Avaya. “Forte di una tradizione di innovazione e competenza nell’implementazione di soluzioni scalabili a livello globale, Avaya vanta oggi un ruolo strategico per la connettività aziendale, con più di 130mila clienti in 220mila siti nel mondo, oltre il 90% delle aziende Fortune 100 che si affida alle nostre soluzioni e più di 100 milioni di utenti.”

“Avaya è anche il più grande vendor focalizzato su soluzioni per le comunicazioni unificate e i contact center basate su cloud,” ha aggiunto Chirico. “Abbiamo di fronte a noi opportunità senza precedenti. Per esempio, solo il 10% circa dei nostri clienti in ambito contact center sono migrati sul cloud. Desideriamo fornire la flessibilità, le architetture aperte e le opzioni di implementazione di cui i nostri clienti hanno bisogno per superare le aspettative, sbaragliare la concorrenza e trarre rapidamente vantaggio dalle nuove tecnologie, quali l’intelligenza artificiale, blockchain e IoT-l’Internet delle Cose.”

Oltre a suonare l’Opening Bell, Avaya inizierà ufficialmente gli scambi sul NYSE con il ticker AVYA il 17 gennaio 2018, a partire dall’apertura dei mercati.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore