Awingu cerca partner in Italia

Strategie
Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Director di CA Technologies

E’ affidato a Gianpaolo Sticotti, Channel Director Italy, la costruzione di una rete di partner che possa veicolare in Italia Awingu, un software che aggrega applicazioni in mobilità. Distributore unico rimane Tech Data

Già in Italia da circa un anno attraverso Tech Data ora Awingu ha una persona di riferimento per sviluppare il business attraverso la distribuzione nel nostro Paese. E’ Gianpaolo Sticotti, da aprile Channel Director Italy, di una start up belga che sviluppa software per aggregare applicazioni e file aziendali in un unico spazio, senza la necessità che il software venga installato sui dispositivi. Il software porta il nome dell’azienda, Awingu. “E’ un workspace aggregator da utilizzare in mobilità, così  come lo definisce lo stesso Gartner – precisa Sticotti – che utilizza un semplice browser per funzionare e che grazie a un unico framework gestisce tutte le attività con una interfaccia utente intuitiva”. Un prodotto molto facile, che permette da una unica console di gestire qualsiasi dispositivo, dagli As400 allo smartphone, senza installare nulla sul client.

Awingu
I quattro pilastri di Awingu

“In questo primo anno Tech Data ha agganciato qualche partner interessato e qualche cliente, ma ora siamo entrati nella fase di sviluppo del mercato e della ricerca di un nuovo canale” racconta Sticotti. Il prodotto si indirizza principalmente alle aziende medie e piccole, ma annovera anche case history importanti in Belgio presso ospedali (dove il personale accede alle cartelle dei pazienti e ai sistemi dai propri dispositivi abilitando un Byod sicuro) o presso la Polizia (che permette ai poliziotti  di accede ai server sul campo anche da vecchi dispositivi) con garanzie di sicurezza, controllo e accesso.

Awingu non è un servizio cloud, ma una app web-based che punta su quattro concetti chiave: mobilità semplificata  perché lavora con qualsiasi browser che supporti Html 5, gestione di applicazioni legacy su qualsiasi dispositivo, ambiente unico di collaborazione con livelli di protezione che non lasciano traccia sul dispositivo dei dati acceduti  sia essi in cloud o un premise, autenticazione a due fattori con comunicazione crittografata tramite SLL.

Il modello di vendita è tradizionale, a licenza, attraverso Tech Data che dialogherà con una decina di partner che Sticotti sta incontrando sul territorio. “E’ un modello snello senza complessità architetturale che offre  licenze da 7 euro al mese per utenteo meglio per concorrente – precisa Sticotti – nel senso che la stessa licenza può essere condivisa in momenti diversi tra più utenti-concorrenti, un’opportunità ad esempio per aziende con sedi in paesi con fusi orari diversi con personale che lavora in orari sfasati. L’utente infatti non è nominativo e questo permette di contenere i costi dell’acquisto delle licenze. Inoltre Awingu ha una soluzione specifica per i service provider, con un pacchetto minimo di 500 licenze (al costo di 3.500 euro mensili), fatturato sempre via distribuzione in modo che il service provider possa poi spacchettizzare il servizio sui propri utenti”.

L’obiettivo per il 2017 è creare un ecosistema di una decina di partner che possa garantire un presidio territoriale con l’aiuto del distributore, “perché non offrendo noi un servizio cloud non vogliamo sostituirci al canale tradizionale, in modo che il reseller possa continuare a mantenere il controllo del cliente e portare innovazione di persona”.  Awingu è già presente nel marketplace di Azure e Ibm ed è strategico lavorare con i vendor che possono proporre Awingu come soluzione alternativa. “Ad esempio Microsoft, potrebbe guardare a questa soluzione come un’alternativa a Remote Desktop ” auspica Sticotti.

L’azienda, che conta 35 persone di cui una ventina dedicata alla R&D , ha uffici in UK, Francia, Usa e Svezia ma sta valutando espansioni in Sud Europa.  In Belgio rimangono centralizzate la Ricerca e lo Sviluppo, i servizi erogati ai clienti, le attività di prevendita e sistemistica, la possibilità di supportare Poc, il marketing e la manutenzione.

WHITE PAPER: Sei interessato ad approfondire l’argomento?  Scarica il whitepaper  “Costruire un’esperienza digitale ottimale

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore