Banda larga a velocità in Italia: Open Fiber e Huawei fanno un passo avanti

Strategie

Open Fiber è pronta per il servizio commerciale della Elastic OTN 200G tra le città di Roma e Firenze sulla rete di backbone nazionale denominata Zion che è stata realizzata con l’architettura OTN di Huawei

Open Fiber è pronta per il servizio commerciale della Elastic OTN 200G tra le città di Roma e Firenze sulla rete di backbone nazionale denominata Zion. In questo modo, si pongono le basi per implementare la strategia nazionale della rete a banda larga in Italia. 

La rete Zion, che arriverà a coprire 270 città, è stata realizzata con l’architettura OTN di Huawei e supporta una velocità di trasmissione pari a 200G garantendo affidabilità del servizio attraverso tecnologie WDM, tra cui TSDN, ASON ottico, 100G/200G programmabile, rete flessibile, OTDR incorporato e monitoraggio OSNR. È la prima rete di backbone elastica basata su tecnologie di rete flessibile SDN e 200G. Rispetto alla tradizionale rete DWDM, offre vantaggi significativi, tra cui il provisioning rapido dei servizi, elevata affidabilità e larghezza di banda, un O&M semplice e una sinergia e ottimizzazione delle risorse con il livello IP. Oltre alla larghezza di banda elevata, tale tipologia di rete offre funzionalità per trasportare in modo efficiente i servizi a banda larga sia fissi che mobili.

Stand Huawei

Open Fiber si pone l’obiettivo di creare un nuovo target per il mercato della rete a banda larga, offrendo servizi di business leasing efficienti, altamente automatizzati e con diversi SLA su diversi livelli (da L0 a L3).

Open Fiber si è impegnata a supportare la strategia per la banda larga nazionale, che mira a fornire una copertura di banda a 100Mbps all’85% degli italiani e una copertura di banda a 30Mbps al 100% della popolazione del Paese. Open Fiber costruisce una rete completamente in fibra ottica in grado di offrire un accesso a banda larga più affidabile, veloce e conveniente per le famiglie e le imprese, in grado di contribuire all’attuazione delle strategie dell’Agenda Digitale europea e al piano per la banda ultra-larga italiano.

“Il raggiungimento dei 200 Giga è avvenuto grazie alle nuove funzionalità per la modulazione del segnale e la correzione degli errori, nonché al nuovo hardware utilizzato, ovvero il più avanzato nel mercato dei componenti digitali e ottici”, spiega Stefano Paggi, CTO di Open Fiber.

Richard Jin, Presidente di Huawei Transmission Network Product Line, ha commentato: “Al momento, la soluzione ultraveloce a 200G/400G di Huawei è già stata implementata commercialmente in molte reti di diversi operatori in tutto il mondo. Questa volta Huawei ha costruito una OTN a 200G per Open Fiber al fine di fornire un’esperienza utente ottimale e aiutare l’ ad affermarsi sul mercato wholesale della fibra ottica”.

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