Bardelli (Esprinet): In sintonia con il rivenditore

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Marco Bardelli, amministratore delegato di Esprinet

A dieci giorni dall’annuncio della App di Esprinet pensata per il mondo Apple, Gabriele Cunio, direttore web e datawarehouse del Gruppo Esprinet, anticipa le prossime mosse. Mentre Marco Bardelli, country manager, parla di fatturati e nuovi cash & carry

Non sarà solo per il mondo Apple, la App che Esprinet ha reso disponibile una decina di giorni fa per i propri rivenditori. Nel 2012 anche Blackberry e il mondo di Windows Phone beneficerà del listino completo di Esprinet “in una App”, dopo il mondo Android. “Ma se ci sono voluti quattro mesi di test per mettere a punto la App per l’Apple Store – precisa Gabriele Cunio, direttore web e datawarehouse del Gruppo Esprinet – dovremo lavorare attentamente anche per le prossime piattaforme, tenendo presente i pregi di ognuna di esse, nell’ottica di permettere ai rivenditori di accedere a tutti i nostri servizi in mobilità”. Nei primi dieci giorni dal lancio l’accoglienza di questa App  solo professionale è stata molto significativa, “ora aspettiamo che i clienti, dopo aver scaricato la App, incrementino anche gli ordini via smartphone” precisa Cunio.

Ma il primo passo secondo Marco Bardelli, country manager di Esprinet, è stato fatto: “Fare in modo che il nostro sito migrasse sul mobile, con tutti le sue funzionalità – precisa -. Passare l’esame di Apple per poter essere presenti nel suo store non è stato banale: 60.000 sono gli item presenti nel listino italiano e 40.000 quelli spagnoli. Ovviamente superati i test tecnici, apporteremo miglioramenti alle funzionalità già nelle prossime settimane, nell’ottica di creare una sintonia con il rivenditore, unico modo per incrementare il business”.

La sintonia passerà dalla perfetta sincronizzazione di quanto il rivenditore fa sul sito Esprinet e quanto fa sullo smartphone via App, e viceversa, in modo che il cliente possa sapere lo stato degli ordini e continuare i lavori in corso anche cambiando device.

Sul 2011 che sta per chiudersi, dopo un primo semestre faticoso, Bardelli prevede un miglioramento in chiusura rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno. “Il grosso problema quest’anno è stato rappresentato dalla caduta del fatturato nel mondo retail e in particolare nell’area computer, mentre il margine percentuale si attestato sugli stessi valori dello scorso anno. Bene la vendita di smartphone e tablet, risultati soddisfacenti anche dal mondo Apple a un anno di distanza dal lancio della distribuzione nonostante la strada sia sta in salita, bene la nuova società a valore V-Valley destinata a chiudere l’anno in crescita. L’area dove abbiamo sofferto maggiormente è stata quella della distribuzione IT tradizionale a volume”.

Nel 2011, 18.000 sono stati i riveditori che hanno acquistato ogni mese, su un’anagrafica attiva di 27.000 clienti. Una scelta che spinge Esprinet ad aprire prima di Natale un altro cash & carry a Brescia (dopo quello di Bergamo), e prossimamente il secondo punto vendita in Milano: “Non escludiamo che a Milano potremmo aprire anche il terzo cash & carry, portando a 19 il numero totale di  punti in Italia” conclude Bardelli.

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