Battuta d’arresto dei notebook in Europa

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Secono i dati raccolti da Context, a maggio le vendite salgono rispetto
al 2003, ma sono in calo rispetto a gennaio 2004.

A maggio di quest’anno le vendite di Pc portatili nei sette paesi europei in cui la società di analisi Context rileva i dati di mercato (Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Svezia e Olanda) sono cresciute del 17,5% rispetto al medesimo periodo 2003. Ma se si osserva l’andamento degli ultimi mesi, si nota una flessione del 37,3% rispetto a gennaio 2004. I primi cinque mesi, nel loro complesso, evidenziano una tendenza al calo, mentre il confronto con l’anno passato mostra un significativo incremento. A febbraio, per esempio, la crescita è stata superiore al 42% rispetto al medesimo periodo 2003. Marzo e aprile, invece, sono stati mesi difficili con cadute rispettivamente del 30% e del 20%.
Context ritiene che questi segnali indicano chiaramente una battuta d’arresto delle vendite di notebook. Confrontando quanto registrato dai produttori nel secondo trimestre 2003 e 2004 si evidenzia il calo di ben 4 punti percentuali di Hp e la forte crescita di Acer, passata dal 17,3% al 20,9%. In calo anche Toshiba, mentre cresce Fujitsu Siemens. Ibm al quinto posto rosicchia qualche punto, stabile Sony e in netto rialzo Packard Bell che passa da l’1% al 2,9%. Apple quest’anno è al 2,3%.