Blockbuster: prossima fermata la bancarotta

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Blockbuster è vicina al collasso, colpa della pirateria e della distribuzione digitale legale via Internet

Blockbuster verso il collasso. Il colosso del noleggio di film è vicino alla bancarotta, a causa della pirateria dei video, dei film in streaming e della Tv on demand. A mettere in crisi Blockbuster è stata Internet: sia con la pirateria audio-visiva sia con la distribuzione digitale legale.

L’appello al Chapter 11 (Capitolo 11) arriva dopo che è stato certificato un miliardo di dollari di debiti.
La situazione di Blockbuster già lo scorso  aprile sembrava così grave, da rischiare la bancarotta.

Poi Blockbuster, dopo accordi con il produttore di tv Vizio e il produttore di videoregistratori digitali TiVo, aveva tentato il rilancio con Samsung: Blockbuster OnDemand doveva essere parte integrante delle nuove tv Hd Samsung, degli Home Theater Systems e dei lettori Blu-ray della società sudcoreana.
Nemmeno Samsung, però, ha salvato il destino di Blockbuster, nato nel Texas più di 25 anni fa, e con 6500 punti vendita nel mondo.

Apple iTunes, Amazon Video on Demand e i piani di video noleggio in streaming di YouTube hanno suonato il campanello d’allarme per Blockbuster.

Anche l’acquisizione di Nbc Universal da parte di Comcast ha dato vita a Media Blockbuster, un colosso da 37 miliardi di dollari, in grado di abbracciare la distribuzione di film e programmi televisivi con la produzione di contenuti.

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