Blueit: accordi con Esprinet e Tech Data per veicolare l’offering Iaas

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Paolo Mazza, marketing & innovation director di Blueit, ha sottolineato strategie e obiettivi 2017: 20 milioni di euro di fatturato con crescita nei servizi nel mondo applicativo

Obiettivo 2017 è arrivare a 20 milioni di euro di fatturato grazie a crescita dei servizi nel mondo applicativo, accelerando l’offering su contratti e gestione completa facendo azioni sul mercato, toccando, per esempio il fashion retail, l’industria 4.0. Blueit è un’azienda italiana specializzata nella fornitura di servizi It, relativamente giovane perché attiva dal 2009 che ha chiuso il 2016 con un fatturato di 17 milioni di euro in crescita di oltre il 15% rispetto al 2015. Paolo Mazza, marketing & innovation director di Blueit, ha sottolineato queste e altre novità nel panorama aziendale.

La società ha ampliato il raggio d’azione sul territorio nazionale potenziando la sede di Roma (le altre sono a Monza, Torino e Parigi) con l’inserimento di nuovi manager responsabili dello sviluppo di attività commerciali. Mazza spiega che la società si è inserita in filoni e ambiti lasciati scoperti dai grandi player che avevano definizioni strategiche di altro tipo e sottolinea che negli ultimi tre anni la società è cresciuta fino ad arrivare a 200 persone circa che lavorano in Blueit, toccando ambiti che vanno dalle piccole e medie imprese (queste ultime le più gettonate) e le grandi aziende.

Paolo Mazza, Marketing Innovation Director BlueIt
Paolo Mazza, Marketing Innovation Director BlueIt

Una volta strutturati, “abbiamo deciso di crescere verso uno stadio applicativo investendo in apparecchiature per fornire dalla manutenzione più ardua  fino a gestione dei data center e in cloud disruptive. Con esperienza sul cloud, abbiamo fatto una ricerca approfondita sui grandi provider cloud professionali e abbiamo quindi costruito un’offering ad hoc che parlasse di cognitive computing e Iot. Abbiamo replicato il paradigma con iniziative e novità come per esempio b.digital, una società posseduta da Blueit dove abbiamo iniziato a sviluppare competenze applicative e sviluppo app digitali basati su intelligenza artificiale così come abbiamo lavorato per l’Industrial Iot nel manifatturiero”, spiega.

“Negli ultimi tre anni – continua – ci siamo concentrati sul cloud ma abbiamo capito che l’offering sul marcato di Infrastructure as a service erano difficile da vendere e, nel 2014, abbiamo di fatto siglato un accordo con Esprinet per veicolare la sua offering con i nostri servizi e lo scorso anno abbiamo replicato con Tech Data”. Nel corso del 2017 la società punterà sugli investimenti anche nel digitale, come per esempio nei distretti tra Bergamo e Brescia, “opereremo nel triveneto parlando con associazioni di categoria, per far capire l’importanza del piano Calenda e l’importante leva da non perdere”.

Tra le novità del 2016 sono da segnalare il servizio di Service Desk multilingua, erogato dagli uffici di Monza, che si occupa della gestione dell’utenza dei clienti, al momento disponibile in italiano, inglese e francese. Inoltre, grazie al continuo investimento nel Service Operation Center (SOC), viene offerto un servizio con presidio di eccellenza 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, per assicurare copertura del supporto alla continuità e disponibilità degli ambienti IT dei clienti. La struttura SOC opera a stretto contatto con il Front Office e consente di ridurre in modo significativo i tempi di gestione dei ticket, sia in termini di assegnazione che di risoluzione dei problemi, riducendo al minimo i passaggi dalle diverse fasi dei processi di qualificazione e risoluzione delle problematiche o richieste dei clienti.

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