Brazier (Canalys) mette in guardia dalle aziende non channel friendly

Strategie

Steve Brazier, ceo e president di Canalys, apre la sesta edizione dell’evento a Barcellona sottolineando come le aziende It subiranno ancora una rivoluzione, come i vendor Pc subiranno ancora accorpamenti e mette in guardia il mercato da aziende come Amazon, Facebook o Apple che non sono channel friendly

Aria di cambiamento e di forte aggressione in questo 2013. E poi  forte impatto di Android come sistema operativo in ambito mobile e la consapevolezza che le imprese sono di fronte a un cambiamento: quello di sposare un concetto software oriented. E infine, “AppCessories sarà la nuova rivoluzione mobile e le aziende di successo sapranno che gli utenti hanno bisogno di comprensione”.

Si apre con qualche dato ottimistico, ma altrettanto preoccupato, la sesta edizione di Canalys Channels Forum 2013, e il keynote è affidato, come sempre, a Steve Brazier, Ceo e president di Canalys, che apre facendo il punto, in primis, sul sistema economico, europeo, stranamente in miglioramento, forse il migliore di questi ultimi anni e, soprattutto, sottolinea un settembre molto interessante dal punto di vista degli andamenti.

Steve Brazier
Steve Brazier

Se da un lato, e a caratteri molto generali, Brazier si lascia andare a questa euforia, ci pensano i dati trimestrali a mettere un po’ di ordine alle idee e un freno a facili ottimismi. “Stanno tirando molto i tablet, gli smartphone e in generale i device mobili, e con loro i sistemi operativi, Android in primis, ma ci sono ancora motivi per credere che il mercato delle infrastructure & service, debba ancora trovare la svolta perché, trimestralmente, hanno sempre registrato una calma troppo piatta a volte tendente alla discesa”, spiega Brazier.

Davanti a una platea di 33 country channel partner, Brazier cerca di far capire la transizione. Da un lato, Brazier pensa che  nei prossimi dodici mesi assisteremo ancora a operazioni di consolidamento nel mondo dei Pc, dall’altro lato, tuona contro aziende come Amazon o Apple o Facebook che non sono channel friendly e per questo le imprese del canale It devono stare in allerta.

Secondo alcuni dati mostrati durate il keynote, Brazier ha suddiviso il mercato in un 22% di desktop, 43% notebook e 35% i tablet. “Android è cresciuto del 57% come sistema operativo, contro un 17% di Apple iOS e un 23% di Windows e questo provoca una necessaria quanto drammatica trasformazione e presa d’atto delle imprese”, spiega Brazier. Riflessione va fatta alla luce del fatto che Android è associato a device prettamente consumer.

Si è assistito a un grande cambiamento delle società e dell’industria dell’It: dalla virtualizzazione alle installazioni, fino al concetto di unified communication, data center, con grandi vendor come Oracle, Ibm, Hp, e  con l’arrivo di Surface di Microsoft, Microsoft ha siglato accordi con Google, inglobando il sistema operativo Android e dando così slancio a una nuova concezione di mercato: un mix di device consumer e allo stesso tempo professionale”. Quello che Brazier ha più volte sottolineato è che nel mercato del Pc le aziende non possono dormire tranquilli perché “assisteremo a un’altra drammatica restrizione del mercato”, spiega.

“Si pensi ad Amazon, ad Apple a Facebook, come hanno cambiato le dinamiche di mercato e si pensi a quanto ha contato per loro il canale. Pensiamo anche ad Amazon e a quanto panico ha provocato cambiando pelle da It company abbracciando invece una strategia Infrastructure as a service”, continua.

E così, dopo aver sottolineato la necessità di diventare software company, Brazier auspica la necessità che nelle aziende si crei proprio una figura di chief digital officer che aiuti le imprese a orientarsi verso il software.

Il ceo di Canalys non trascura i cambiamenti nella comunicazione. Da un lato mostra come dalle lettere, ai fax ai voicemail, ci sia stata un’evoluzione nella storia, paragonata all’evoluzione della specie umana, per poi passare agli strumenti di oggi e ai sistemi moderni come skype, facebook, twitter, solo per citarne alcuni.

E, legato a questo cambiamento, si legano l’evoluzione che avranno gli accessori, anzi “AppCessories” come motori del cambiamento nel business. Infine, un accenno al printing 3D. Brazier sfida la sala e scommette che “nei prossimi cinque anni si spenderà 1 milione di dollari per passare velocemente al 3D printing come una fantastica opportunità”, conclude Brazier.

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