Brevi non cede alla crisi

News

Al termine del primo semestre, il distributore bergamasco conferma i risultati dell’anno passato, nonostante le difficoltà del mercato.

In leggerissima flessione, appena l’1%, rispetto a quanto registrato nel primo semestre del 2004, con segnali di ripresa negli ultimi due mesi. Questo è quanto ha registrato Brevi nel periodo, con un fatturato attestatosi a 86 milioni di euro, nonostante il panorama economico nazionale sia in recessione, e il mercato It in particolare continui a soffrire. Maggio e giugno, con un tasso di crescita a due cifre, fanno ben sperare per il futuro e il distributore cerca di rilanciare le vendite con l’inserimento a catalogo di una nutrita gamma di computer fissi e portatili destinati al mondo business.
Negli ultimi mesi, Brevi ha inoltre rilevato importanti cambiamenti nelle vendite, con i notebook protagonisti nel comparto business a scapito dei fissi. Situazione che ha generato una significativa diminuzione della componentistica, dei monitor e dell’assistenza legata al computer da tavolo. Brevi sottolinea come oggi il proprio fatturato derivi per il 25% dalla vendita di portatili, mentre monitor e componenti hardware rappresentano rispettivamente il 20% e il 30% del totale. A trainare il mercato sono sempre di più i prodotti branded, mentre quelli no brand e di importazione faticano a farsi strada. Va letta in questa ottica, anche la recente introduzione a listino della nuova gamma di prodotti Hp destinata alle aziende e agli utilizzatori professionali, che va ad affiancare un’offerta già molto ampia, che ha raggiunto interessanti risultati nei mesi passati.