CA, il nuovo Global Partner Program punta ai servizi

Strategie

Presentato a livello mondiale ad aprile, il rinnovato CA Global Partner Program entra nel vivo con i partner italiani. Ne parliamo con Brunello Giordano, Direttore delle Alleanze di CA Technologies Italia. A fine maggio due appuntamenti per confrontarsi con i partner locali

Modelli di business in continua evoluzione mettono in discussione l’approccio al mercato dei partner. Perché se in passato i partner erano coinvolti nella semplice gestione e manutenzione dei sistemi IT, ora – in mondo sempre più spinto verso il cloud computing – i partner devono pensare ad erogare servizi innovativi di business.

E sui servizi si concentra il nuovo CA Global Partner Program, che Brunello Giordano, Direttore delle Alleanze di CA Technologies Italia, definisce “un programma che finalmente si concentra sul business e meno sulla verticalizzazione dei modelli di business”. Che significa: i sottoprogammi che fino ad oggi gestivano in modo differente Solution Provider, Service Provider, Alliance Partner e Reseller non hanno più costrizioni specifiche ma rispondono a un unico Global Program che spinge perché tutti i partner lancino servizi di business.
Un programma messo a punto dopo una survey che ha coinvolti i partner di CA di  diverse aree geografiche e con diversi modelli di business che, a gran voce, hanno richiesto un programma semplificato  ma nello stesso tempo in grado di valorizzare il loro modello di business e il loro piano industriale.

Brunello Giordano, CA Technologies

Tre sono gli asset su cui poggia il programma: l’offerta di soluzioni end-to-end indipendenti dalla piattaforma in ambito di pianificazione, management e security che dà ai partner l’opportunità di gestire servizi in modo indipendente da hardware e software dei vendor; l’incentivazione personalizzata perché il partner sviluppi conoscenze su CA, soprattutto sulle tecnologie nuove e legate all’IT Management; la spinta verso il cloud computing, con strumenti di marketing, risorse tecniche  che agevolino il partner a sviluppare soluzioni nell’area cloud.
“Le acquisizioni fatte negli scorsi anni  hanno arricchito dal punto di vista tecnologico la nostra offerta, estendono le potenzialità di conoscenze dei nostri partner – precisa Giordano – . Il piano personalizzato per agevolare lo sviluppo delle competenze, prevede sia formazione tecnica, sia informazioni pre e post vendita proposte con il nuovo portale MyCA Partner Portal che a qualsiasi membro si registri dà l’opportunità di avere live chat con personale dedicato di CA e contenuti aggiornati”. Ovviamente a seconda della strategia di go-to-market del partner, si potrà accedere a benefici, rebate, supporti diversi.

A Milano e a Roma , rispettivamente il 29 e il 31 maggio 2012, CA Technologies organizzerà due incontri gratuiti con i partner per spiegare il nuovo approccio “business service centrico e non più IT centrico”, precisa Giordano, l’unico modo perché le aziende possano reagire in modo veloce ai cambiamenti del mercato, con attenzione ai costi. “I partecipanti potranno informarsi e formarsi sul nuovo programma e sulla nostra offerta, con sezioni verticali dedicate anche a  Cloud al Mobile security, Application Lifecycle Optimization, Data e Service Management”. Una formazione più tecnica seguirà a giugno e luglio, con giornate in aula e con il pagamento di una fee simbolica per i partecipanti.
“E’ importante avere partner che possano comunicare con il territorio  e questo ci spinge anche a valutare profili nuovi, essendo la nostra storia in ambito service provider recente. Serve collaborare con realtà locali e con partner che hanno propri data center dove mettere a listino i servizi”.  Tasselli importanti in ambito alleanze continuano ad essere Accenture e Sap.

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