CA pensa a un’unica soluzione per la data protection

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Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Director di CA Technologies

La nuova release di CA Arcserve Unified Data Protection, pensata per il backup di ambienti misti, offre Backup e Assured recovery come alternativa alle soluzioni multipoint. Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Director di CA Technologies, punta su facilità d’uso, architettura unificata, sito rinnovato e nuovo logo

Sono 500 risorse, 7.300 partner e 43.000 clienti a livello mondiale i numeri della divisione CA Data Management che ha focalizzato il suo modello di business sull’indiretta, che nel tempo ha via via costruito un ecosistema con il quale proporre la soluzione alle aziende. In Italia, Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Director di CA Technologies, presidia un canale che da poco più di un mese sta prendendo confidenza con la nuova release di CA Arcserve Unified Data Protection (UDP) pensata per il backup di ambienti misti e che offe Backup e Assured recovery, rappresentando un’alternativa alle soluzioni multipoint. In un contesto che vede le aziende impegnate e “stressate” su più fronti:  da una parte la virtualizzazione alza la complessità della data protection, dall’altra SLA sempre più stringenti diventano difficili da gestire in un contesto in cui  le risorse a supporto dell’IT manager sono sempre più compresse.

Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Director di CA Technologies
Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Director di CA Technologies

Un panorama che si è andato complicando negli anni e che, stando ai dati Gartner, vede un terzo delle aziende avviare tra il 2012 e il 2016 un processo di sostituzione del brand “storico” di back up per frustrazione, costi, complessità, richiesta di elevate competenze di gestione. “La nostra esperienza ventennale nel mondo del backup e del recovery dei dati è ora ottimizzata nella nuova soluzione CA Arcserve Unified Data Protection, che garantisce maggiore efficienza e un time-to-value più rapido, grazie a un ampio spettro di funzionalità di classe enterprise in un’unica soluzione – precisa Sticotti –.  L’ottica è quella di ridurre la complessità di gestione e contenere l’aumento dei costi: questa  release è il rilascio più importante ad oggi, impostata sulla facilità d’uso grazie all’architettura unificata e all’unica interfaccia basata su web. La data protection sta evolvendo e la virtualizzazione fa sì che si debbano gestire mix di tecnologie diverse. I dati continueranno a crescere in volume nei prossimi anni e serve uno strumento di facile gestione e completo per gli IT manager delle aziende. Mentre ci sono vendor che propongo due o tre soluzioni per far fronte a queste richieste  noi ci concentriamo su un’unica soluzione, per sistemi Windows, Linux e Unix”.

Gli IT manager chiedono di ridurre al minimo i dati persi, il tempo di inattività, di controllare i costi e soddisfare gli SLA stringenti per tempistiche e modalità di recupero dei dati. “Il punto focale per un IT manager  – insiste Sticotti – è capire quanti soldi ha perso quando il sistema è stato fermo. CA Arcserve Unified Data Protection indirizza tutte le tematiche relative al data protection e al backup in un unico prodotto”. Al tema forte del ripristino dei dati sono dedicate anche sessioni di testing per partner e clienti che possono fare simulazioni sul proprio business, già nel tour europeo pensato per fare toccare con mano la nuova soluzione al canale.

In particolare il canale degli MSP è nel mirino di CA, essendo realtà che possono aggiungere la nuova soluzione alla gamma dei servizi proposti, avendo a disposizione un’unica console per gestire le soluzioni dei diversi clienti, con una visione globale dei servizi. “Impostare un piano di disaster recovery, sia sul mondo virtuale sia fisico, richiede il supporto di partner preparati e la funzionalità di Recovery Point Server, al centro della soluzioni unificata CA Arcserver UDP, combina la doppia deduplica sia lato sorgente sia lato destinazione. Un elemento che fa la differenza per i nostri partner,  che possono inoltre stabilire in accordo con il cliente il livello di protezione appropriato in pochi minuti- spiega Sticotti –  Il prodotto offre anche il supporto completo delle principali piattaforme cloud per agevolare il rispristino, la migrazione e il replica di sistemi completi, con la protezione di macchine virtuali sia in ambiente VMware sia Hyper-V”.

Il prodotto a tutti gli effetti “assume una nuova identità”  con un nuovo logo e con un nuovo sito (arcserve.com, in lingua italiana per i partner locali) ottimizzato per essere fruito su tablet e smartphone, offrendo ai partner strumenti di protezione dei deal, training e certificazioni . “Oggi ci sono nuovi paradigmi in azienda e non tutte le applicazioni hanno la stessa criticità – precisa Sticotti -. Con una unica soluzione il partner può applicare modelli diversi di protezione e gestire i diversi livelli”. Una semplificazione che si rispecchia anche nelle nuove modalità di licensing, con prezzi flessibili per terabyte o socket per sistemi fisici e virtuali. “E’ una soluzione molto ibrida che permette di gestire tutte le opzioni e che sposa, in un momento di criticità delle aziende, le esigenze degli It manager, con un ampio spettro di opzioni  e funzionalità per le infrastrutture fisiche o virtuali, conclude Sticotti. Il prodotto è disponibile in cinque edizioni per consentire ai clienti di acquistare solo il livello di protezione corretto ed è veicolato dai tre distributori italiani – Computer Gross, Arrow e Esprinet – che da sempre gestiscono il prodotto.

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