Ca Technologies apre la divisione Nimsoft. Allineati i partner program

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Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Director di CA Technologies

Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Director delle divisioni Nimsoft e Data Management di CA Technologies, spiega la struttura della nuova divisione dopo l’aquisizione di Nimsoft e spiega le novità di canale

Nuova divisione per Ca Technologies. Dopo l’acquisizione di Nimsoft, Ca ha battezzato la nuova divisione chiamata Nimsoft e Data Management Csu. A guidarla è Gianpaolo Sticotti che assume anche la qualifica di Channel Sales Director delle divisioni Nimsoft e Data Management di CA Technologies.

L’acquisizione di Nimsoft segnò un punto a favore di Ca, inteso come rafforzamento in ambito cloud. Nimsoft era una azienda specializzata in system monitoring ed ha sviluppato funzionalità di monitoraggio per sistemi online come Google Apps for Business, Salesforce.com CRM, Rackspace Cloud, e Amazon Web Services EC2 (il cloud computing di Amazon). Ora giunge a completamento la nuova divisione che svilupperà l’attività su due aree ben precise: la prima Data management (protezione dati e data modeling) farà riferimento ad ARCserve ed Erwin, la seconda chiamata Nimsoft si occuperà di monitoraggio e service desk.  “Implementeremo la divisione con due nuove figure una commerciale e una tecnica”, spiega Sticotti che prosegue nella descrizione della strategia della divisione.

Questa sarà complementare a ‘Ca diretta’, ossia ci sarà una sorta di integrazione tra aree specifiche su large enterprise e un particolare focus su quello che Sticotti ha definito growth market ossia aziende che hanno una dimensione inferiore rispetto ai top customer  e, a livello mondiale , si riconoscono per il fatturato che va dai 300 milioni di dollari ai 2 miliardi di dollari.

Le soluzioni poi potranno essere vendute sia on premise sia Saas (software as a service) a totale scelta del cliente. Infine il focus Service provider che beneficeranno di flessibilità licensing, di multitenant e velocità di delivery del servizio.

Novità anche sul fronte del canale. Prosegue, in un certo senso, la linea di allineamento dei partner program, come aveva annunciato in un’intervista a ChannelBiz, Brunello Giordano, Direttore delle Alleanze di CA Technologies Italia e ora  confermata anche da Sticotti che aggiunge: “I partener di livello base sono definiti member, nel livello Emea ci sono i premier mentre gli advanced sono i top a livello locale, sette per l’esattezza con i quali lavoriamo sul tema della prossimità. Al momento – continua – copriamo il territorio Italiano fino al centro, per il sud per ora è scoperto”. E sui servizi si concentra il nuovo CA Global Partner Program, che Giordano definiva “un programma che finalmente si concentra sul business e meno sulla verticalizzazione dei modelli di business”.

Che significa: i sottoprogammi che fino a oggi gestivano in modo differente Solution Provider, Service Provider, Alliance Partner e Reseller non hanno più costrizioni specifiche ma rispondono a un unico Global Program che spinge perché tutti i partner lancino servizi di business. Tre sono gli asset su cui poggia il programma: l’offerta di soluzioni end-to-end indipendenti dalla piattaforma in ambito di pianificazione, management e security che dà ai partner l’opportunità di gestire servizi in modo indipendente da hardware e software dei vendor; l’incentivazione personalizzata perché il partner sviluppi conoscenze su CA, soprattutto sulle tecnologie nuove e legate all’IT Management; la spinta verso il cloud computing, con strumenti di marketing, risorse tecniche che agevolino il partner a sviluppare soluzioni nell’area cloud.
“Le acquisizioni fatte negli scorsi anni hanno arricchito dal punto di vista tecnologico la nostra offerta, estendono le potenzialità di conoscenze dei nostri partner – precisa Giordano – . Il piano personalizzato per agevolare lo sviluppo delle competenze, prevede sia formazione tecnica, sia informazioni pre e post vendita proposte con il nuovo portale MyCA Partner Portal che a qualsiasi membro si registri dà l’opportunità di avere live chat con personale dedicato di CA e contenuti aggiornati”.

Ovviamente a seconda della strategia di go-to-market del partner, si potrà accedere a benefici, rebate, supporti diversi. Sticotti precisa poi che Giordano si focalizzerà sul valore e, per quanto riguarda la scontistica, “Non abbiamo stravolto la struttura di concessione degli sconti, abbiamo solo introdotto una soglia minima di ingresso di 2 mila euro”, conclude.

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