CA Technologies indaga il modello IAM as-a-service

News
cloud computing@shutterstock

Sicurezza cloud. L’Italia è scettica, ma le tecnologie cloud di Identity and Access Management potrebbero convertire le aziende

L’indagine paneuropea “The Adoption of Cloud-Based Services – Increasing confidence through effective security” condotta da Quocirca per CA Technologies sembra indicare che le soluzioni di Identity and Access Management (IAM) basate su cloud infonderebbero nelle organizzazioni italiane la fiducia necessaria ad adottare i servizi cloud e a diventarne convinte sostenitrici. D’altra parte una delle barriere all’adozione del cloud è la sicurezza dei dati e il 90% delle aziende italiane maldisposte verso il cloud non ritiene di avere le competenze o le risorse (80%) necessarie per operare i servizi cloud in piena sicurezza.

Emerge un modello IAMaaS (“IAM as-a-service”) on-demand che potrebbe contribuire a dissipare le perplessità nutrite dalle aziende scettiche nei confronti del cloud e abbattere i costi di gestione della sicurezza. Circa il 73% delle aziende italiane inclini all’adozione del cloud reputa che molti servizi di security, compreso il Single Sign On (SSO) e la gestione federativa delle identità e degli accessi, andrebbero erogati tramite un modello IAMaaS o ibrido. Gli ostacoli più grandi all’adozione dei servizi cloud da parte delle imprese italiane diffidenti nei confronti del cloud ruotano attorno alla sicurezza delle informazioni: le potenziali minacce al possesso dei dati rappresentano una grossa fonte di preoccupazione (annoverata fra le ‘Top 3’ dal 70% degli intervistati), seguite da preoccupazioni sulla riservatezza (50%) e sulla conformità alle normative sulla tutela dei dati (30%).cloud computing

“Questo studio evidenzia in che modo la tecnologia IAM potrebbe aiutare anche le aziende italiane più diffidenti a superare i timori sulla sicurezza e sull’allocazione delle risorse dedicate alla messa in sicurezza dei servizi cloud accelerando così l’adozione del modello cloud,” afferma Antonio Rizzi, Senior Director Practice Services Security Solutions di CA Technologies. “Lo IAMaaS on-demand in particolare potrebbe aiutare le realtà italiane a guadagnare efficienza, incrementare la produttività della forza lavoro e migliorare la customer satisfaction; allo stesso tempo ne proteggerebbe le risorse digitali (siano esse on-premise o su cloud), riducendo i rischi, abbattendo i costi amministrativi e migliorando l’agilità dell’IT grazie alla flessibilità di deployment in ambienti on-premise e cloud”.

In altre parole, qualora venissero aiutate a implementare i servizi cloud con la dovuta sicurezza, molte di queste società potrebbero superare gli ostacoli percepiti e sfruttare le potenzialità positive del cloud computing. Questa indagine offre notizie confortanti ai service provider: l’unico ostacolo a un’adozione diffusa dei servizi cloud da parte delle aziende italiane sfavorevoli al cloud sembrerebbe essere la mancanza di professionalità e il numero delle risorse da dedicare alla protezione della propria “nuvola”. Introducendo una soluzione IAMaaS on-demand , i service provider potrebbero garantire anche alle aziende più scettiche un accesso sicuro alle applicazioni on-premise e cloud. I soggetti meno favorevoli avrebbero inoltre la flessibilità di poter migrare ‘a consumo’ (“pay-as-you-go”) verso le applicazioni cloud secondo i loro tempi, incentivando così l’adozione di ulteriori servizi cloud.

Autore: Channelbiz
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore