Cala la domanda di iPhone 5. Apple taglia gli ordini dei componenti

News

Apple ha deciso di tagliare gli ordini dei componenti dell’iPhone 5 che aveva già piazzato per il primo trimestre di quest’anno a causa della domanda inferiore alle attese per il dispositivo

Domanda inferiore alle attese per l’iPhone 5 di Apple. Apple ha deciso, secondo quanto riporta Mf-Dj, di tagliare gli ordini dei componenti dell’iPhone 5 che aveva già piazzato per il primo trimestre di quest’anno a causa della domanda inferiore alle attese per il dispositivo.

E’ questo quanto riporta Mf-Dj citando fonti informate sulla questione, specificando che Apple ha ridotto gli ordini per gli schermi dello smartphone di circa il 50%, e tagliato le commesse anche per altre componenti del prodotto.

A detta delle persone interpellate, Apple ha comunicato ai fornitori il taglio degli ordini già lo scorso mese, quando e’ apparso chiaro che la domanda per il nuovo melafonino non stava rispettando le attese della societa’.

Apple, che comunichera’ i risultati finanziari a fine mese, ha lanciato l’iPhone 5 a settembre, nel tentativo di conservare la propria solida posizione di mercato nel segmento di fascia alta.

Tuttavia, negli ultimi mesi, la concorrenza della sudcoreana Samsung si e’ fatta piu’ pressante, tanto da spingere Apple a valutare il lancio di uno smartphone piu’ economico entro la fine dell’anno, come riferito da fonti a conoscenza del piano contattate da Dow Jones.

Dopo una stagione natalizia in cui iPhone 5 ha fatto il boom, Apple prevede una frenata. Lo scrive il Wall Street Journal (Wsj) che riporta che Apple avrebbe tagliato gli ordini degli schermi dell’iPhone 5. Il quotidiano economico-finanziario Wsj teme che questo possa segnare un calo della domanda di smartphone nel primo trimestre, dopo anni di corsa a doppia cifra. Ma il mercato smartphone potrebbe eventualmente rallentare, per aspettare i nuovi modelli primaverili: dagli smartphone attesi al Mobile World Congress (MWC 2013) di Barcellona agli attesissimi eventi Samsung, in cui svelerà il Galaxy S IV e il nuovo phablet Galaxy Note II.

La frenata, dunque, potrebbe riguardare solo Apple: la società di analisi UBS ha limato di 5 milioni le stime di iPhone e di 2 milioni quelle delle vendite di iPad. Il 23 gennaio Apple renderà noti i risultati finanziari, che riporteranno il boom dell’iPhone 5, e il probabile primo sorpasso su Android, ma solo negli USA.

Intanto, secondo Buzz Marketing Group, Apple non è più cool per i giovani. L’oggetto del desiderio dei teenager americani sta cambiando: non più iPhone e iPad, m: Samsung Galaxy fra gli smartphone e Microsoft Surface fra i tablet. La colpa sarebbe dei genitori, che mollano il vecchio iPhone ai figli, per comprarsi l’ultimo modello, lasciando in mano ai figli un iDevice “vecchio”, obsoleto, rispetto agli ultimi modelli di Android, posseduti dagli amici più cool.

Apple piace a una fascia d’età più anziana, ma sta perdendo i teenager, quello che fin dagli anni ’80 era il suo zoccolo duro. Anche per questo motivo a Apple serve un iPhone Mini, se non low-cost, almeno più economico. Per recuperare l’ “effetto iPhone” fra le giovani generazioni.

Quanto conosci Apple? Misurati con un QUIZ!

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore