Canale diviso sul Microsoft Software Assurance

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Il recente aggiornamento del programma di licenze Microsoft è stato accolto con scetticismo dai partner di canale.

Microsoft rilancia il programma di licenze, noto come Software Assurance, ma il canale non ne sembra molto soddisfatto. Nella nuova versione sono previste ulteriori otto differenti declinazioni destinate a diversi segmenti di mercato: dalle grandi alle piccole aziende, ai professionisti. Le novità sono state accolte con scetticismo dai partner. Software Assurance è stato lanciato nel 2002 e prevede oggi 18 diverse configurazioni, a cui si sono aggiunte le nuove otto che prevedono tra l’altro un maggiore supporto per l’intera durata della licenza e più formazione. Secondo Ram Dhaliwal, training e certification manager della filiale Microsoft nel Regno Unito, la nuova formula punta a una maggiore estensione del programma, con l’opportunità di offrire vantaggi ai consumatori finali attraverso strumenti e training forniti direttamente dai Var. Molti di questi però hanno criticato le novità, per la loro complessità e per i costi. Dhaliwal dal canto suo, sottolinea come non siano le otto novità a creare problemi. Microsoft offre tantissime possibilità di scelta nel programma e questo potrebbe dare l’impressione di complesso. Ma è proprio questo un punto su cui la società vuole puntare: la scelta. Dave Simpson, sales and marketing director Microsoft Var Softcat, ribadisce che le novità introdotte possono ampliare i benefici per i partner. Non tutti però sono d’accordo. Nick Bayley, managing director Microsoft Var Assured It Services, afferma che in più di vent’anni di esperienza ha venduto con difficoltà il Software Assurance. A causa del suo costo. Perché, si domanda, gli end user dovrebbero richiedere l’upgrade, se non ne hanno bisogno?