Canalys: Il mercato delle Apps in mano a pochi sviluppatori

Strategie
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Un milione di Apps su Apple Store e 700.000 apps su Google Play. La fotografia scattata da Canalys. Ma soltanto 25 sviluppatori si spartiscono il fatturato di mezzo App store

Canalys fotografa gli application store, i “negozi virtuali” di terze parti che mettono in vendita o in download gratuito le apps per smartphone e tablet.
Dalla ricerca  risulta che App Store e Google Play offrono, rispettivamente, un milione di apps  e 700.000 applicazioni. Eppure a dividersi la torta sono in pochissimi: soltanto 25 sviluppatori si spartiscono il fatturato di mezzo App store. Mezza torta in 25 developer: tutti Big del calibro di Disney, Electronic Arts, Gameloft, Glu, Kabam, Rovio, Storm8 e Zynga.

Canalys ha scoperto che 145 delle 300 top apps su Apple App Store erano giochi nel periodi di prova (sample), mentre lo stesso format conquistava 116 delle 300 top apps su Google Play. Unica eccezione nella classifica dei più scaricati è Pandora, con la sua popolare app Pandora Radio che offre un servizio di musica personalizzato.

Nella maggior parte degli altri casi, secondo la società d’analisi Canalys, il vendor di giochi top-selling domina l’hit-parade offrendo molteplici prodotti attraverso l’app stores, per fidelizzare e rafforzare i propri brand.
Un esempio? Rovio. La startup finlandese vende otto differenti varianti del suo franchisedi successo Angry Birds attraverso Google Play store, oltre a spinoff come Bad Piggies.
Electronic Arts (EA)
pubblica 962 giochi per la piattaforma iOS, sia sotto il suo brand che usando il brand delle sussidiarie. “Nella stagione natalizia in corso, prevediamo che gli sviluppatori di giochi applichino sconti e offerte speciali, grazie al vantaggio e alla loro capacità di effettuare promozioni incrociate con i loro portafogli di apps,” spiega l’analista principale di Canalys, Chris Jones.Ciò dovrebbe assicurare la coferma del dominio dei game developers negli USA“. Chi non ha un forte brand, fatica ad imporre la propria presenza negli application store. Chi non può fare affidamento sul brand deve sperare nella “discoverability”, e dunque nella fortuna. Secondo Canalys, le piccole aziende – e soprattutto chi non si occupa di videogiochi – dovrebbe esplorare altre strade per un marketing efficace: dagli sconti al brand tie-ins, dalla promozione sui Social network fino all‘advertising in-app.

La buona notizia, però, è che sta crescendo il mercato delle apps a pagamento. E, anche se iOS mantiene il dominio, Google Play accelera. I ricavi da apps su App Store per iPhone sono in crescita del 12.9% (fra gennaio ed ottobre 2012), mentre il fatturato da Google Play è triplicato nello stesso periodo.

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