Canalys: il modello freemium rilevante per monetizzare le apps

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Secondo Canalys, nel mondo degli Application store (come App Store, Google Play, Blackberry App e Windows marketplace), i negozi di terze parti di apps, si osserva uno spostamento tangibile dal modello pay-per-download a quello freemium

Canalys analizza il modello freemium, sempre più rilevante per monetizzare la popolarità delle apps. Nel mondo degli Application store (come App Store, Google Play, Blackberry App e Windows marketplace), i negozi di terze parti di apps, si osserva uno spostamento tangibile dal modello pay-per-download a quello freemium. Gli sviluppatori vogliono monetizzare le apps nel Mobile. Il 58% delle 300 apps al Top negli USA utilizza il modello Freemium, un approccio prevalente fra le apps di giochi, news e social networking. Sono applicazioni che utilizzano l’upgrade in-app, e il modello freemium è destinato a diffondersi ulteriormente.

Laddove le transazioni in-app sono supported con efficicia, il modello Freemium diventerà sempre più rilevante nell’arco dei prossimi 12 -18 msi. Attualmente domina il modello pay-to-download, in cui si acquista e paga per scaricare il siftware, e deve la sua popolarità alla semplicità dell’implementazione. Ma il modello freemium crsce: un’app in download gratuito contiene la possibilità di upgrade a pagamento, ed è disponibile con acquisto in-app.

Quest’approccio è sempre più diffuso e offre una valida alternativa, grazie ai suoi evidenti vantaggi sul pay-to-download. Innanzitutto elimina la necessità di pagare un download di un’app: il che toglie una barriera al successivo acquisto, dopo aver provato l’app. I clienti potenziali possono testare l’app, capirne il funzionamento e scoprirne i vantaggi; quindi una volta individuato il suo intrinseco valore, l’app gratuita mostra la propria validità. Chi adotta il modello Freemium privilegia la fidelazzione della clientela. Gli acquisti in-app offrono molteplici modalità di pagamento, dopo che l’app gratuita ha saputo attrarre una moltitudine di potenziali clienti. L’alta qualità delle applicazioni, una robusta roadmap e l’offerta di upgrade fanno sì che l’app, inizialmente gratis, diventi una cash-machine.

Nei primi 31 giorni di gennaio 2013, le top 300 di applicazioni gratuite per iPhone includono in media il 38% di apps che monetizzano solo o in parte acquisti in-app. Fra le top 300 apps per iPhone, il 58% rappresenta applicazioni freemium, mentre un ulteriore 13% è costituito da applicazioni a pagamento, con acquisti in-app.

Un simile scenario si osserva su iPad. Il 41% delle top 300 apps gratuite per il tablet di Apple, sposa un modello freemium, mentre il  12% sono apps a pagamento con acquisti in-app.

Il 64% delle top 100 apps per iPhone, e l’85% della top 10, sono monetizzate via modello freemium. Su iPad, la percentuale, in media, sale al 68% delle top 100 ed è stabile all’85% della top 10. Le applicazioni freemium generano più fatturato nell’App Store statunitense.

Quali categorie preferiscono il Freemoium? Il 62% dei giochi per iPhone nella top 300 e ik 60% del gaming poer iPad. Fra le applicazioni di news, il 100% e il 91%, rispettivamente; e nel social networking l’ 82% e il 78% rispettivament.

Canalys analizza il modello Freemium delle apps @shutterstock
Canalys analizza il modello Freemium delle apps
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