Casini (Misco): il canale è lontano dall’IoT. Ok per security, mobility e virtualizzazione

Strategie
Claudio Casini, Misco, Systemax
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Claudio Casini, general manager Italia di Systemax (Misco), spiega le strategie per il 2017 (gestione dei device mobili mdm, virtualizzazione e approfondimento sulla security). Sul cloud il canale è ancora confuso mentre sull’Iot l’iniziativa partirà dai vendor

Ancora confusione sul cloud e, per quanto riguarda l’IoT, tanti attori che si stanno sforzando di far capire cosa sia ma di fatto poche opportunità per costituire qualcosa nell’immediato. Questo per quanto riguarda il canale It ‘moderno’ e secondo le dichiarazioni di Claudio Casini, general manager Italia di Systemax (Misco), alla guida dell’azienda in Italia da ottobre 2014.

Un passato tra distributori tradizionali, società dedicate al recruiting online, Casini si è rimesso in gioco, ha ricominciato a studiare. Si è iscritto a un master allo Iulm su social media management, ha studiato il valore degli andamenti e dei dati nell’online ed è ripartito così. Forte di un Misco Expo 2016 che si è tenuto ai primi di ottobre a Milano, Casini ha messo nero su bianco i punti chiave del suo progetto fatto di queste parole: digital transformation, smart working, social, Internet of Things.Iot_shutterstock_319912157

Se da un lato, Casini parla di semplificazioni nei messaggi che i vendor devono portare al canale, dall’altro anche il canale deve essere pronto a comprendere, recepire e trasmettere al cliente secondo una logica comunicativa semplice. Un esempio è legato alla parola smart working “Spesso identifichiamo tutto questo con i termini home working, senza pensare che l’idea è più estesa. Un insieme di strumenti e organizzazioni che consentono all’individuo di essere produttivo al di là del luogo fisico in cui opera. Oppure pensiamo alla collaboration. Le imprese stanno migliorando la modalità di gestione tra sede principale e sedi secondarie, si pensi alle videoconferenze e a quanto rendano incisiva la comunicazione. Se su questo fronte c’è soddisfazione, un po’ meno se si parla di cloud e di IoT. Sul cloud regna un po’ di confusione perché bisogna chiarire che non esiste una soluzione finale sul cloud ma esistono tante sfaccettature che vanno dal pubblico, al privato all’ibrido; sull’IoT invece non vedo che si possa costituire qualcosa nell’immediato – spiega – abbiamo progetti e sensori collegati, ma di fatto nessun progetto concreto. Sono invece convinto che la spinta su questo fronte possa arrivare dai produttori, dai vendor e non dai dealer”.

Tra i temi caldi toccati con Casini ci sono la digitalizzazione e i social. Sul primo punto è facile pensare a come la digitalizzazione sia diventata pervasiva, a come sia diventata sempre più parte degli individui attraverso i device: dal cellulare tradizionale siamo passati allo smartphone, al tablet “c’è spazio per i reseller tradizionali, si pensi alla gestione del Crm”.

Claudio Casini, Misco, Systemax
Claudio Casini

Il canale come sta diventando? “Ci sono attori tradizionali dove ognuno si ritaglia un proprio ruolo con prodotti, servizi e competenze, poi ci sono attori transnazionali, si pensi ad Amazon, che fanno della piattaforma tecnologica, del modello e della capacità logistica, i punti di forza per dare accesso a tantissimi prodotti facilmente ordinabili e importante delivery”, spiega Casini.

Cosa può fare il canale? “Facilitare il cambiamento, comunicare in modo semplice a tutti gli interlocutori e non solo agli It manager, le possibilità che dà la tecnologia. Penso che per il canale, la sicurezza diventerà sempre più importante perché l’estensione della digitalizzazione porterà anche una maggiore attenzione sulla sicurezza che deve essere in grado di preservare la perdita di dati delle aziende che rappresenterebbero un costo troppo elevato se dovessero cadere nelle mani sbagliate”.

Misco. La strategia per il 2017

Arrivato in azienda, Casini ha trovato una società già in fase di trasformazione. Un’azienda che aveva basato il successo sulla costituzione di un’offerta di prodotti software, accessori per il mondo It, per l’ufficio comunicata al cliente sottolineando la disponibilità, la rapida consegna, il valore del customer service. “Oggi l’ambizione è essere la prima scelta del cliente small e medium business, nel momento in cui deve prendere decisioni di investimento in It”, spiega Casini. “Tutto questo è possibile perché abbiamo in portafoglio i principali player del settore: Hpe, Lenovo, Dell, Cisco, Microsoft ai quali associare le nostre competenze attraverso il nostro team solution che fa supporto al cliente in fase di prevendita in area networking, data center, smart working, collaboration, software, workstation printing. Seguiamo anche i grandi utenti con più di 500 postazioni di lavoro. Specularmente – spiega – per i vendor, l’ambizione è essere in cima ai pensieri di vendor che vogliono sviluppare il mercato delle piccole (da 10 a 100 postazioni) e delle medie (da 100 a 500 postazioni di lavoro)”.

Claudio Casini, Misco, Systemax
Claudio Casini

Misco spazia tra filoni che guardano alla mobility, allo smart working e collaboration, al networking e data center (per supportare il cliente sulle scelte in tema cloud); Iot, ma fenomeno ancora in osservazione da parte del canale. “Il 2016 è partito in modo inferiore rispetto alle aspettative ma si chiuderà secondo le aspettative”, dice Casini. “Abbiamo visto soffrire il mondo della piccola impresa mentre la media ha dato segni di importante attività, mentre la grande impresa ha continuato nell’ottica dell’ottimizzazione e oggi fa investimenti importanti che accelerino il budget di fine anno. Nel 2017 guarderemo con maggiore attenzione alla gestione dei device mobili mdm, la virtualizzazione e introdurremo la security come tema che andremo certamente ad approfondire”, conclude Casini.

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