Catalano (Lenovo): al via una struttura organizzata per il canale retail

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Mauro Catalano, country general manager di Lenovo Italia, annuncia la partenza immienente di una organizzazione interna che si occuperà del canale retail. Non si tratta di una divisione, ma di una struttura organizzata che ripensa il rapporto commerciale di Lenovo con le catene retail. In fase di test l’accordo con Datamatic

A giorni prenderà il via un’organizzazione interna a Lenovo che si occuperà del canale retail. E’ Mauro Catalano, country general manager di Lenovo Italia, ad anticipare la nascita e l’imminente avvio di questa nuova organizzazione che non sarà una nuova divisione ma una struttura interna che lavorerà al fine di “un ingresso massivo nel mercato retail. Fino a oggi si guardava al mondo retail in modo non strutturato e con una strategia che portava scarsi risultati. Ora ripartiamo su quel mercato e vi entriamo con molta umiltà, un passo alla volta, offrendo, presto, prodotti particolari come per esempio il pad e altre novità che stiamo per lanciare e avranno lo sbocco naturale nel mondo retail”, spiega Catalano.

L’amministratore delegato di Lenovo ha deciso di cavalcare in modo più strutturato e non più in open distribution  il canale retail e lo farà attraverso una politica commerciale ad hoc, con fondi e strategie marketing indirizzati.

A quasi un mese e mezzo dalla conclusione del Western Europe Lenovo Channel Forum che si è tenuto a fine gennaio ad Amsterdam, Lenovo tira le somme sul lavoro svolto fino a oggi, analizzato le priorità e le promesse ai partner.

Soddisfazione per l’andamento dei notebook e dei desktop, annuncia Catalano, nonostante un mercato in controtendenza, afferma. “Lenovo si è rimessa in discussione in questi ultimi anni, abbiamo portato modifiche alla strategia con i partner, scelte di portafoglio tattiche con nuove famiglie di prodotto: Edge, Sl e X100e che si rivolgono ai segmenti small e very small business, configurati  anche con sistemi operativi home e abbiamo allargato il coverage Tpg. Poi ci sono i nuovi prodotti Idea che nascono con l’obiettivo di sviluppare l’utente finale e l’offerta notebook, mentre nel mondo professionale abbiamo riscontrato aspetti positivi con le all in one”, spiega.

Catalano però annuncia di aver posto sotto osservazione e revisione le strategie di canale. “In generale – spiega – abbiamo rivisto i tempi in cui sono rilasciati i premi ai partner e stabilito la certezza del premio. In questo modo i partner possono vedere costantemente lo stato di avanzamento, i valori incrementati e non solo il premiato su segmenti di prodotti specifici ma su tutta la nostra offerta. Inoltre generiamo leads per i partner attraverso l’invio a un bacino di 30 mila potenziali, leaflets, volantini, one book depliant a più pagine e in formato elettronico e, catturate le eventuali opportunità, le passiamo ai nostri partner”.

Insomma, di carne al fuoco Lenovo ne ha messa, come all’ultima edizione del Ces di Las Vegas, quando i cinesi di Lenovo hanno presentato IdeaPad U1 Hybrid con tablet LePad. A livello corporate è stata lanciata la divisione mobile internet business group con l’obiettivo “di sviluppare prodotti e strategie sul mercato del mobile internet e comprende gli smartphone tablet. Infine, sempre a livello mondiale, Lenovo e Nec hanno stretto un accordo per creare una nuova realtà nella quale confluisce il business tablet e Lenovo e Nec. L’obiettivo è diventare il numero uno nel mercato Pc in Giappone, che con Cina (già primi) e Stati Uniti rappresentano le tre geografie più importanti”.

Catalano è soddisfatto dell’operato dei distributori che anche in Italia hanno contribuito a far crescere la market share a due digit, sia nel mercato mobile sia in quello desktop con cui lavora Lenovo e annuncia che, oltre agli storici con cui già lavora, “siamo in una fase di test con Datamatic”.

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