Cedacri, focus su banche di medie dimensioni ma anche Utility

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Salvatore Stefanelli, DG Cedacri

Cedacri ha chiuso l’esercizio fiscale 2012 con un fatturato di 197,3 milioni di Euro, in crescita dell’1,1%. Cedacri conferma il proprio focus sul mercato bancario, con l’intenzione di estendere ulteriormente la propria presenza nel segmento delle banche di medie dimensioni, con le sue tre linee di business

Cedacri ha rimodulato il proprio piano industriale tracciando le linee di sviluppo strategico per il periodo 2013-2015.

Cedacri conferma il proprio focus sul mercato bancario, con l’intenzione di estendere ulteriormente la propria presenza nel segmento delle banche di medie dimensioni, con le sue tre linee di business: outsourcing di sistemi informativi, servizi di facility management e system integration.

L’azienda è intenzionata a rafforzare il proprio posizionamento nel settore assicurativo e nel comparto delle aziende industriali e di servizi, in cui dal 2010 a oggi ha ottenuto una significativa penetrazione. Per raggiungere i propri obiettivi di crescita, Cedacri continuerà a puntare sull’innovazione e sul miglioramento della qualità del servizio, confermando anche per il 2013 investimenti per oltre 30 milioni di euro per l’evoluzione dei propri sistemi e delle proprie soluzioni.

In particolare, Cedacri concentrerà i propri sforzi di sviluppo nelle aree della Multicanalità, dei Crediti, della Finanza e della Monetica, a favore dell’innovazione dei modelli di business dei propri clienti in ambito bancario. Fondamentali per la crescita nei comparti non bancari, invece, continueranno a essere i servizi di facility management e di sviluppo di soluzioni software su misura.

Salvatore Stefanelli, DG Cedacri
Salvatore Stefanelli, DG Cedacri

Cedacri, la società che si occupa dello sviluppo di soluzioni in outsourcing rivolte al mercato bancario e alle aziende industriali e di servizi, annuncia di aver chiuso l’esercizio fiscale 2012 con un fatturato di 197,3 milioni di Euro, in crescita dell’1,1% rispetto all’anno precedente.

L’Ebitda si è attestato a 31,1 milioni di Euro (+25,4% rispetto al 2011), mentre l’utile netto è stato di 7,6 milioni di Euro (+56,1% rispetto al 2011). Il bilancio consolidato di Gruppo riporta invece un valore della produzione pari a 271,8 milioni di Euro (+2,8% rispetto al 2011) e un utile netto di 7,5 milioni di Euro, in crescita del 38,9% rispetto all’anno precedente. Il Gruppo ha puntato ad allargare il proprio portafoglio di clienti muovendosi sia all’interno del tradizionale mercato bancario sia nel settore finanziario non bancario e nel comparto delle aziende industriali e di servizi, principalmente attraverso la propria offerta di gestione esternalizzata dell’infrastruttura tecnologica (facility management).

Nello sforzo di espansione nei mercati non bancari ha giocato un ruolo importante anche C-Global, la società del Gruppo specializzata nella gestione dei processi di business in outsourcing, che, se da un lato è riuscita a rafforzare la propria leadership nel settore bancario, dall’altro ha fatto anche il suo ingresso in altri mercati, come quello delle Utility, per la gestione di processi di back office complessi. “Per il 2013, e gli anni a venire, confermiamo il nostro impegno sul fronte dell’innovazione. Siamo convinti, infatti, che il nostro modello di outsourcing, basato sulla condivisione degli investimenti, sia quello vincente per noi e per i nostri clienti. L’utilizzo delle nuove tecnologie e i sistemi applicativi innovati permettono a Cedacri di differenziarsi dalla concorrenza, garantendoci una crescita continua, e ai nostri clienti permettono di innovare i loro prodotti e processi per aumentare il cross selling ed efficientare i processi” spiega Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri.

Autore: Channelbiz
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