Cedacri punta a conquistare le banche medie italiane

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Cedacri, che si appresta a finalizzare il nuovo piano industriale per il biennio 2012-2014, vuole rafforzare il segmento delle banche di medie dimensioni sia attraverso l’offerta di outsourcing completo e soluzioni verticali sia tramite la proposta di pacchetti software su misura e di servizi di system integration

Cedacri rafforza la propria presenza nel segmento delle banche di medie dimensioni, nel settore assicurativo e nel comparto delle aziende industriali e di servizi, puntando soprattutto su alcune aree d’offerta. Cedacri si appresta a finalizzare il nuovo piano industriale per il biennio 2012-2014.

In ambito bancario Cedacri conta in particolare di accrescere la penetrazione presso le banche medie italiane che attualmente gestiscono internamente IT e Operations, sia attraverso l’offerta di outsourcing completo e soluzioni verticali sia tramite la proposta di pacchetti software su misura e di servizi di system integration.

In ambito assicurativo e nel comparto delle aziende industriali e di servizi medio-grandi, invece, Cedacri punta a crescere soprattutto attraverso la proposta di facility management, cioè gestendo in outsourcing l’infrastruttura tecnologica dei propri clienti (mainframe, server farm, postazioni di lavoro individuali) e accompagnandovi una serie di servizi complementari (help desk, sicurezza, disaster recovery e business continuity).

Per accelerare ancor di più la crescita, Cedacri mira infine ad arricchire ulteriormente il proprio sistema d’offerta attraverso nuovi servizi di consulenza organizzativa.

“Nella sua complessità, il 2011 è stato un anno determinante per Cedacri. Se da una parte abbiamo subito le contingenti difficoltà del mercato, dall’altro infatti abbiamo posto le basi per la nostra crescita futura, tramite operazioni come l’acquisizione di SiGrade e attraverso importanti investimenti in nuove infrastrutture, soluzioni e tecnologie che renderanno sempre più competitiva la nostra offerta”, ha commentato Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri. “Ci accingiamo dunque a varare il nuovo piano industriale con la determinazione che da sempre contraddistingue Cedacri, certi che potremo affrontare le prossime sfide di business facendo leva su competenze, risorse e proposte che ci rendono unici nel panorama italiano”.

Cedacri, da oltre 30 anni focalizzata sullo sviluppo di soluzioni in outsourcing, annuncia di aver chiuso l’anno fiscale 2011 con un fatturato di 195,1 milioni di euro, in crescita del 9,4% rispetto all’anno precedente. L’Ebitda si è attestato a 24,4 milioni di Euro (+11,9% rispetto al 2010), mentre l’utile netto è stato di 4,9 milioni di Euro (-38,8% rispetto al 2010).

Il bilancio consolidato di Gruppo riporta invece un valore della produzione pari a 264,5 milioni di Euro (+ 4,4% rispetto al 2010) e un utile netto di 5,4 milioni di Euro, in crescita del 129% rispetto all’anno precedente. Nel 2011 il fatturato di Cedacri è aumentato grazie a iniziative di cross selling, allo sviluppo della linea di business legata alla gestione in outsourcing delle infrastrutture tecnologiche e all’apporto di nuova clientela, in particolare nel mercato delle aziende industriali e di servizi.

Autore: Channelbiz
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