Cellulari smart nel mirino dell’Italia

Strategie

Rosario Moscato, responsabile divisione Mobile Devices di ZTE Italy, spiega che la crescita anche in Italia si sta spostando sui cellulari smart. ZTE si è assicurata un posto tra i primi cinque produttori mondiali di cellulari

Mentre i brand di telefonia mobile occidentali, da Apple a Motorola, sono molto richiesti dal mercato cinese, i dispositivi mobili ( chiavette modem, cellulari, smartphone e tablet) di produzione cinese stanno entrando con discrezione ma con continuità sui mercati occidentali. Una delle ragioni della “discrezione” è che la maggior parte di questi terminali mobili viene prodotta e personalizzata secondo le indicazioni dei principali carrier che li mettono a listino.

Qualche produttore (è il caso di Huawei) sta tentando la via di un proprio brand, ma altri come le rivale ZTE non ha ancora introdotto il suo brand su larga scala. Ma lascia una porta aperta a questa possibilità per il prossimo anno Rosario Moscato dall’inizio del 2011 responsabile dell’intera divisione Mobile Devices di ZTE Italy, con il quale Eweekeurope.it ha avuto molto di fare un’ampia ricognizione delle attività italiane della società .

Tuttavia anche da noi il logo ZTE comincia a essere presente insieme a quello del provider su alcuni terminali, ma il respiro di ZTE, che affianca ai terminali anche un’attività sugli apparati di rete , è decisamente di livello mondiale. Dopo aver messo sul mercato lo scorso anno 90 milioni di terminali , nella prima metà di quest’anno XTE è già arrivata a quota 60 milioni, “ con l’obiettivo di arrivare a 120 milioni nel 2012 , di cui il 10 per cento smartphone”. E la crescita anche in Italia si sta spostando sui cellulari smart: “ Android sta cannibalizzando anche i feature phone. I volumi di vendita si fanno nei paesi emergenti , ma i margini e la ricerca e sviluppo anche per ZTE si fa pensando ai paesi più evoluti. Non vogliamo rinunciare a nessuno dei due mercati”.

Tra i prodotti che testimoniano questa affermazione Moscato cita i due milioni di cellulari ZTE Blade, uno degli smartphone più venduti al mondo , e il lancio in Europa del nuovo ZTE Skate, smartphone di punta dell’azienda cinese, in collaborazione con Telefonica.

Lo smartphone Skate dispone di uno schermo capacitivo da 4,3 pollici e del sistema operativo Android 2.3. ZTE sta pensando anche alla messa a punto di un proprio app store (per il momento in Cina e non ancora in Europa) mentre in Italia si sta puntando anche sui cellulari NFC ( “ una funzionalità che nel prossimo anno sarà presente su tutti i cellulari ZTE”).

ZTE ha segnato una crescita del 30 per cento sul mercato europeo dei terminali con partnership di peso come Vodafone, T-Mobile e Orange.
In Italia, con attività spesso di cobranding anche per i tablet, i nomi sono quelli di 3 Italia, Telecom Italia, Wind, Poste Mobile, Tiscali.

 

Secondo un rapporto di IDC, ZTE si è assicurata un posto tra i primi cinque produttori mondiali di cellulari ( unico cinese ) con una quota di mercato che arriva al 4,5 per cento.

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