Centro Computer vuole entrare nella cornice HPE come Platinum Partner

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Roberto Vicenzi, vicepresidente di Centro Computer, spiega come l’azienda si sta preparando a passare da Gold a Platinum partner di HPE. Inoltre uno sguardo sul networking e l’iperconvergenza come temi dominanti dell’evento che si è tenuto a Bologna il 17 maggio 2016

Centro Computer vuole diventare HPE Paltinum partner entro il 2016. Da Gold, la società di Cento vuole rientrare tra i primi cinque partner classificati Platinum. E cosa si deve fare? “Aumentare  le certificazioni tecniche sulle varie linee di business di HPE e raggiungere volumi minino di fatturato con il vendor per diventare Platinum. Entro il 2016 vorremo raggiungere questo livello e per farlo dovremo aumentare del 25% il fatturato da realizzare con HPE”, spiega Roberto Vicenzi, vicepresidente di Centro Computer.

Franco Marro, Roberto Vicenzi
Franco Marro, Roberto Vicenzi

Le basi ci sono – spiega – sia da noi sia da HPE il supporto è costante e aumentato siamo nella giusta direzione per crescere. Non finiranno qui gli investimenti con HPE dato che parteciperemo con una nostra postazione nello stand HPE a Smau Bologna il 9 e il 10 giugno 2016”.

Vicenzi fa riferimento all’investimento in tempo e denaro sull’evento che si è tenuto il 17 maggio scorso a Bologna, dove la società ha radunato medi e grandi clienti all’evento organizzato appunto con HPE. Vicenzi è soddisfatto dell’andamento perché ha visto la partecipazione di un folto numero di esponenti di primo piano di HPE. Da Yari Franzini, country director Converged infrastructure HPE Italy, Giuseppe Cicchirillo, product manager Converged Infrastructure HPE, Marcello Gattico, territory manager networking Aruba HPE. “Sto vedendo un’HPE chiara e determinata nelle sue linee di business e una concretezza e determinazione nelle dichiarazioni dell’amministrazione e delle persone coinvolte a lavorare con i partner ancora di più rispetto a prima della scissione. Questo perché ci si è resi conto che l’infrastruttura è complessa e i clienti devono essere seguiti dai partner e dal vendor di riferimento”.

Sala Evento Centro Computer e HPE - Bologna 17 maggio 2016
Sala Evento Centro Computer e HPE – Bologna 17 maggio 2016

Vicenzi parla di convergenza e iperconvergenza come di ‘temi’ nuovi’ per i clienti per i quali si rende necessario tradurre in concretezza e quindi in business questi concetti, un po’ come si fece per spiegare il cloud computing. E quindi ecco arrivare i partner, chi meglio di loro può fare questo lavoro? L’evento del 17 maggio 2016 ha avuto proprio l’obiettivo di raccontare, ai clienti che sono intervenuti, le novità in casa HPE in una chiave più comprensibile.

Vicenzi infatti ha sottolineato che “quasi il 40% dei clienti presenti all’evento non conoscevano le soluzioni HPE e questo significa che per una realtà come Centro Computer si aprono scenari precisi: portare messaggi ai clienti. Questi hanno potuto osservare due temi che non conoscevano: l’iperconvergenza e il networking di Aruba, che di fatto potrebbe non rappresentare una novità ma se l’associamo a un discorso di mobilità, sicurezza, ecc., il tema va comunque spiegato. Sul fronte dell’iperconvergenza, invece, si tratta di un tema nuovo. I clienti si rendono conto che si tratta di software defined, data center gestiti dal software per il quale ci vuole un’adeguata infrastruttura da HPE e un software evoluto nelle features di VMware o di Microsoft e sistemi di backup di Veeam. Il cliente si è reso conto che è in atto una evoluzione nei propri data center: dal concetto di virtualizzazione si passa a quello di iperconvergenza in cui le soluzioni sono più flessibili e più complicate e per le quali serve personale specializzato per seguire i clienti che si trovano in questa situazione”, chiude Vicenzi.

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