Cisco, acquisti self service crescono in popolarità

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Secondo lo studio Cisco Customer Experience Report, il 61% dei consumatori a livello globale sia disposto a fare acquisti in un self-service multi-canale completamente automatizzato, e il 52% preferisca pagare presso le aree self-service per evitare la coda alla cassa

Cresce la popolarità degli acquisti self service. Secondo uno studio di Cisco sulle abitudini di acquisto degli utenti nei negozi, il 61% dei consumatori a livello globale sia disposto a fare acquisti in un self-service multi-canale completamente automatizzato, e il 52% preferisca pagare presso le aree self-service per evitare la coda alla cassa. cisco self service2

Sono questi alcuni dei risultati emersi dallo studio Cisco Customer Experience Report. L’indagine, effettuata a livello globale, ha preso in esame l’impatto dell’automazione, e dell’acquisto multicanale e “self-service” sull’esperienza degli utenti, e la propensione dei consumatori a fornire informazioni personali in cambio di servizi più personalizzati. cisco self service

La maggioranza (61%) dei consumatori a livello globale non ha pregiudizi verso lo shopping in negozi self service” con distributori e chioschi automatici che offrono un servizio virtuale ai clienti. Inoltre, al momento di pagare, la maggior parte degli intervistati (52%) preferisce le casse automatiche in modo da evitare lunghe code. I più giovani sono i più propensi a questa modalità di acquisto: il 57% della “generazione Y” (di età compresa tra i 18 e i 29 anni) e il 55% della “generazione X” (di età compresa tra i 30 e i 49 anni) preferiscono le casse automatiche, mentre tra i “figli del baby boom” (cinquantenni e oltre) solo il 45% ha espresso preferenza per questa tipologia di acquisti.

Nel complesso, il report dimostra l’interesse degli utenti verso esperienze di shopping più automatizzate e personalizzate, il tipo di connessioni reso possibile da ciò che Cisco definisce come l’Internet of Everything (IoE). L’Internet of Everything incarna la nuova era dello sviluppo di Internet che vede confluire sulla rete persone, processi, dati e oggetti per dare luogo a connessioni di rete più coerenti e di valore rispetto a quanto fino ad oggi possibile.

Cisco ha recentemente rilasciato un’analisi dell’aspetto economico dell’Internet of Everything che ha calcolato in 14.400 miliardi di dollari il valore che sarà generato nel corso dei prossimi dieci anni dalle innovazioni dell’Internet of Everything. Un terzo (34%) degli intervistati, quando fa shopping, tende a utilizzare più canali. L’indagine indica come il 23% dei consumatori abbia recentemente fatto acquisti in negozio basandosi su ricerche effettuate online, mentre l’11% ha fatto acquisti online dopo aver visto il prodotto in negozio.

La comodità degli acquisti self-service e automatizzati è sempre più apprezzati dai clienti

* Evitare le file: la maggior parte dei consumatori intervistati (52%) preferisce le casse self-service automatiche per evitare le code al momento del pagamento.

* Verifica del prezzo e della disponibilità del prodotto: per ricercare i prodotti all’interno del negozio, il 43% preferisce utilizzare il proprio cellulare, mentre il 57% preferisce usare i touch screen messi a disposizione dal negozio stesso.

* Crescita dei centri commerciali digitali: la maggior parte (61%) degli intervistati sarebbe disposto a fare shopping in un negozio completamente automatizzato con distributori e chioschi automatici che offrono servizi virtuali ai clienti. Il il 42% dei consumatori preferisce fare acquisti in questo tipo di ambienti.

* Acquisti automatizzati per rifornimenti: Quasi la metà (49%) dei consumatori permetterebbe a un motore automatizzato di fare acquisti per i prodotti in esaurimento. Questo potrebbe includere, ad esempio,  il riacquisto del latte prima che finisca la scorta in frigorifero.

* Controllo dei costi: la metà dei consumatori intervistati (52%) acquisterebbe un dispositivo che li aiuti a non sforare il budget per l’abbigliamento e altri acquisti al dettaglio.

* “Consigli per gli acquisti automatizzati”: i due terzi (65%) degli intervistati si sono detti disponibili a ricevere, in base alla loro posizione,  suggerimenti per gli acquisti sui loro dispositivi mobili.

Shopping con il cellulare: i consumatori adottano con cautela le app dei rivenditori

* La metà dei consumatori utilizza il cellualre quando fa shopping: la maggioranza (54%) utilizza i cellulari durante gli acquisti in un negozio, ma solo il 27% dei consumatori ha dichiarato di utilizzare app per fare acquisti.

* Utilizzo di app per fare acquisti: più di un quarto (27%) dei clienti utilizza applicazioni dei rivenditori. La maggior parte utilizza le app per controllare i prezzi (56%), trovare vendite speciali/ sconti / coupon (53%), per effettuare la scansione dei codici a barre (48%), o confrontare le recensioni dei prodotti (45%).

* Servizi di monitoraggio: i consumatori vogliono tenere traccia delle svendite e delle promozioni (62%), dei coupon (46%), delle variazioni dei prezzi (47%), e della disponibilità dei prodotti (45%).

Autore: Channelbiz
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