Cisco e l’ecosistema di relazioni con i partner

Strategie

La società dà il via all’iniziativa Collaboration in Motion con l’obiettivo di di prendere le diverse esperienze di lavoro e renderle disponibili negli ambienti di lavoro

Cisco lancia l‘iniziativa Collaboration in Motion con l’obiettivo di prendere le varie esperienze di lavoro collaborativo e renderle disponibili in ogni ambiente di lavoro. Per realizzare questo, Cisco si focalizza su diverse aree di investimento e di sviluppo per la collaborazione in movimento.

L’obiettivo commerciale è di creare alla fine un solido ecosistema di relazioni con i partner e una serie di soluzioni che li mettano in grado di offrire anche servizi aggiuntivi. Cisco sta sviluppando un’interfaccia aperta di programmazione delle applicazioni che consenta di introdurre informazioni specifiche di rete all’interno delle applicazioni aziendali.

Un comunità di sviluppatori proveniente da più settori industriali e tecnologici dovrà costruire applicazioni che fanno leva sulla piattaforma di rete di Cisco. La comunità che si raccoglie attorno al Cisco Developer Network Program for Mobility ha il compito di accelerare l’avvicinamento delle soluzioni di mobilità ala mercato.

Come spiega Isabelle Poncet, Business Development manager Wireless& Mobility di Cisco Italy “con Collaboration in Motion Cisco rinnova il suo impegno sulla mobilità comunicando lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi per realizzare connettività anywhere e any place con accesso ubiquitario agli strumenti necessari ai lavoratori mobili per arrivare a un vera collaboration. Per gli utenti si tratta di avere accesso ai processi esecutivi aziendali ovunque. Ci sono cinque aree di investimento in prodotti e servizi nuovi che riguardano sia l’evoluzione dei dispostivi Cisco sia i rapporti con i partner e che sviluppano e integrano applicazioni. L’obiettivo comune di Cisco e dei suoi partner è di portare applicazioni e processi verso l’esperienza dell’utente che opera in mobilità”.

Con il rinnovato Cisco Compatible Extensions Program si lavora sulla certificazione dei dispositivi di diversi vendor in funzione delle applicazioni lasciando loro la scelta di quali sono i servizi più rilevanti per uno specifico dispositivo.

L’altra area di investimento e sviluppo per Cisco riguarda la piattaforma di rete wireless che disporrà anche della possibilità di fornire ai dispositivi mobili informazioni relative alla localizzazione geografica. In quest’area le novità sono il Wireless Controller della serie 5500 ottimizzato per reti WiFi di tipo N, l’OfficeExtend per telelavoratori, un access point Aironet 1524. Il controllore 5500 per reti wireless 802.11n consente di riusare, migliorandone le prestazioni , i dispositivi di generazione precedente (802.11 a/b/g).

L’apparato gestisce fino a 250 access point e consente anche la gestione di più Vlan all’interno della medesima rete wireless
L’access point Cisco Aironet 1524 per reti mesh indoor e outdoor è in grado di supportare più frequenze radio.

Cisco Office Extend mescola connettività WiFi e cellulare per il lavoratore remoto attraverso al creazione di un tunnel Vpn sicuro.
Un terzo punto riguarda i servizi professionali che potranno essere erogati chiavi in mano per realtà aziendali interessate alla migrazione a reti wireless di tipo 802.11n.

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